Busto Arsizio Si sistema il parcheggio «ma non sarà più gratis»

La Prealpina - 05/05/2017

Il parcheggio di via San Michele adesso risplende, usatissimo e funzionale dopo l’asfaltatura, la messa in ordine e la posa degli impianti d’illuminazione. Un’area pilota che presto avrà uno spazio gemello, ovvero la zona di sosta di via Rovereto, nel rione dei Santi Apostoli, alle spalle della stazione Fs. In pratica si tratta del principale luogo di raduno per le auto dei pendolari che ogni giorno salgono in carrozza e sfruttano questo sterrato che ormai da cinque anni è stato messo loro a disposizione. E sul quale nel giro di qualche mese partiranno finalmente i lavori di sistemazione definitiva. Con una sola controindicazione: «Io quel posteggio lo sistemo sicuramente – spiega il sindaco Emanuele Antonelli – però in questo caso, alla fine dell’opera, dovrò piazzare le sbarre e metterlo a pagamento». Insomma, la gratuità difficoltosa lascerà il posto a una efficienza onerosa. «Ma sarà a prezzi bassi – precisa ancora il primo cittadino – giusto per consentire di mantenere la struttura e di sopperire a un momento economico difficile per il Comune. Non credo sia una cosa strana o sbagliata, ditemi dove chi usufruisce di un servizio non lo paga. Come avviene alle Nord, anche anche in via Rovereto i pendolari potranno senz’altro approfittare di abbonamenti convenientissimi, in pratica meno di un caffè al giorno».

In attesa delle reazioni, di certo c’è la buona notizia dell’intervento di miglioria, da tempo richiesto dagli utilizzatori e dall’Associazione Noi che porta avanti le istanze del quartiere. Anche in questo caso, come è stato per via San Michele, bisognerà programmare qualche settimana di chiusura dello spazio (per questo l’ipotesi più gettonata è quella dei mesi estivi per agire) in modo che gli operai possano preparare il fondo, posarci l’asfalto, quindi il tappetino finale su cui disegnare le strisce. Non mancherà neppure un’adeguata illuminazione dato che oggi, fra terreno dissestato e macchine piazzate in maniera anche originale, il problema della sicurezza è molto sentito, dovendo accontentarsi di sfruttare la poca luce che arriva dai lampioni esterni all’area. Il tutto costerà, da bando di gara, quasi 300mila euro, ma si confida in un pesante ribasso.

Nei giorni scorsi, mentre pioveva a dirotto, il sindaco è stato a fare un sopralluogo e ha trovato «una situazione non drammatica come quella che c’era prima in via San Michele, ma comunque tanti avvallamenti in cui si creano pozzanghere importanti che rendono questo spazio per la sosta molto difficoltoso da usare in quei momenti». Per questo motivo «abbiamo inserito la sistemazione fra le priorità del nostro bilancio. Il rione e i pendolari si meritano senza ombra di dubbio maggiore attenzione e la giunta ha tutte le intenzioni di dare le risposte necessarie ed attese». Che poi la fine della gratuità potrà creare malumori, non è per Antonelli un motivo per evitarla: «In questo ruolo bisogna fare delle scelte e io non ho mai promesso di mantenere la sosta gratis per sempre. A San Michele avevo detto che l’avremmo prolungata anche dopo la fine dei lavori e così è stato. In questo caso invece non è così e credo che avere ingressi normati sia un vantaggio anche per i cittadini».