Busto Arsizio Santa Maria, via al test «Fallirà un’altra volta»

La Prealpina - 03/05/2017

Adesso si fa sul serio. Ieri i cartelli sono stati posizionati e oggi verranno scoperti e quindi resi ufficiali, “supportati” da transenne e fioriere poste laddove non si potrà più passare in auto. Nelle scorse ore i vigili hanno anche sparpagliato i volantini in zona per spiegare le novità nel dettaglio.

A mezzogiorno entra infatti in vigore il test per la pedonalizzazione di piazza Santa Maria, valida sino al 15 maggio, in modo da rendere sicuro il transito pedonale nel periodo di celebrazioni per i 500 anni del santuario e di verificare se alcune deviazioni potranno divenire permanenti.

Rispetto agli annunci che indicavano in lunedì scorso il giorno giusto per avviare l’esperimento, c’è stato un ritardo. Dovuto al meteo ma anche alla necessità di organizzare le correzioni per le linee degli autobus. Ora tutto è pronto e quindi i mezzi provenienti da corso Europa non potranno più raggiungere la piazza e svoltare a sinistra in via Montebello (invece verso via Bramante si potrà) ma dovranno anticipare la svolta in via 22 Marzo, passando davanti al bar Savoia, per poi ricongiungersi da via Matteotti.

Ma il vero nodo critico sarà l’attraversamento del centro: tirare dritto da via Mazzini non si potrà più, quindi o si allarga il giro (su piazza Manzoni o su viale Cadorna), oppure ci si deve immettere nel cunicolo di via Burigozzi. «Ed è questo il motivo che dimostrerà che la soluzione non va bene», profetizza Agostino Valentini, dell’omonima edicola-cartoleria. «Sono certo che il test fallirà perché io ci passo le mie giornate in quest’area e perché già vent’anni fa, quando sistemarono la piazza, fecero un tentativo che andò malissimo. Allora raccolsi tremila firme conto, se vogliono lo rifaccio». Questione di viabilità, dunque, oltre che di necessità dei commercianti «i quali – continua Valentini – non possono essere sempre costretti a subire le decisioni. Già ci soffocano con mercatini che non portano nulla, ora ci tolgono i clienti di passaggio. Provino pure per dieci giorni, così si renderanno conto che non funziona».

Fatto sta che dal Comune predicano prudenza: «Lo scopo delle modifiche – afferma l’assessore alla viabilità Max Rogora – è garantire la sicurezza per le manifestazioni di Santa Maria. Certo poi osserveremo che succede sul traffico e daremo modo a tutti di fare valutazioni per capire se qualche miglioria possa uscire. Certo non ci saranno forzature e imposizioni».