Busto Arsizio Raddoppiate le multe in Ztl

La Prealpina - 18/01/2019

Sono bastati quattro mesi di funzionamento delle telecamere – peraltro neppure completi, a causa di alcuni guasti – per far raddoppiare le multe comminate ai trasgressori della zona a traffico limitato. I numeri ufficiali sono in elaborazione in questi giorni, anche perché – prima di emettere le sanzioni – la polizia locale verifica che i proprietari delle macchine filmate mentre passano per il centro non siano beneficiari di un regolare permesso. Però la stima di massima è fatta.

Così, se l’anno scorso erano stati un migliaio i verbali staccati dal comando nei confronti di chi era passato irregolarmente dalle parti del salotto buono (perché filmati dall’unico occhio elettronico posizionato su via Roma, oppure bloccati direttamente da una pattuglia di passaggio), nel 2018 sono arrivati tre nuovi varchi videosorvegliati a inasprire la situazione. Ed ecco che i dati sono subito lievitati, attestandosi ben oltre le duemila multe. Il tutto, come detto, è avvenuto solo da settembre inoltrato in poi, cioè una volta completati i test di settaggio e messo in funzione l’intero sistema informatico.

Tre sono dunque i passaggi blindati per chi non possiede un’autorizzazione regolarmente concessa dal Comune. Il più violato resta quello di via don Minzoni, davanti alla panetteria Colombo e alle spalle della basilica di San Giovanni, laddove molti si introducono in Ztl di qualche metro per posteggiare; oltretutto nella rete sono finiti anche diversi esponenti di associazioni e partiti che avevano fatto il loro ingresso in “zona rossa” per scaricare materiali e gazebo, senza aver chiesto preventivamente un permesso momentaneo. Alti riscontri arrivano però anche dall’accesso di via Cardinal Tosi (dove c’è la Fabbrica della pizza, all’incrocio con via Mazzini) che da sempre viene sfruttata da chi vuole tagliare su via Roma; ma anche lì, dall’autunno, c’è l’obbiettivo a castigare chi trasgredisce il codice. Terzo e ultimo punto di controllo in piazza Santa Maria, davanti alla Brums. Insomma, come ampiamente, previsto l’utilizzo dell’elettronica ha incrementato di molto le contravvenzioni, nonostante l’ampia pubblicità data a queste novità nel monitoraggio delle infrazioni alla guida. L’incremento di fine 2019 ha oltretutto permesso al Comune di aumentare gli introiti di quasi 100mila euro, visto che ogni singolo verbale ne vale 83. In attesa di verificare se gli automobilisti abbiano capito la lezione, evitando di introdursi in Ztl se non hanno i requisiti, in municipio si lavora a un ulteriore ampliamento dei sistemi di controllo. Infatti, appena ci saranno soldi a bilancio, in via Solferino (che s’imbocca da via Montebello e porta in piazza San Giovanni) verrà installato un varco identico a quelli che stanno presentando il conto ad almeno una decina di persone al giorno.