Busto Arsizio Piste ciclopedonali e guide per rilanciare i due cammini

La Prealpina - 03/01/2019

Il 2018 è stato l’anno internazionale del cibo. Il 2019 è dedicato al turismo lento. Nuova sfida per Busto Arsizio è quella di diventare protagonista anche in questo campo, grazie a due “cammini” in grado di attrarre visitatori: quello di Sant’Agostino e la via Francisca del Lucomagno.

«L’invito internazionale – spiega Paola Magugliani, assessore al Marketing territoriale – è a mettere in risalto gli itinerari slow, smart e green. È una ulteriore occasione per valorizzare il territorio. Abbiamo la fortuna di avere in città il santuario di Santa Maria di piazza, luogo mariano di pregio: va valorizzato come altre realtà lungo il cammino di Sant’Agostino, che ha una valenza religiosa. Avere aderito di recente alla via Francisca ci mette in connessione con altre città. Dobbiamo fare in modo di comparire sugli itinerari turistici cartacei e on line, puntando alle guide e ai motori di ricerca».

Lo sguardo deve allargarsi a livello provinciale, il marketing in questo caso coinvolge il sindaco Emanuele Antonelli, alla guida di Villa Recalcati. «Ci siamo già mossi – dice Magugliani – Questi cammini vanno fatti conoscere per attirare turismo internazionale, sempre assetato di nuove mete. Non vanno persi di vista i più vicini: una gita di un giorno, green ed ecosostenibile, può piacere a molti. Con l’inquinamento che ci perseguita, i percorsi da compiere a piedi o in bici sono sicuramente la chiave del tempo libero per il futuro». Paola Magugliani ha incontrato a Varese l’assessore regionale Lara Magoni per parlare delle nuove sfide del turismo: «Ci incontreremo ancora. La Regione è allineata sui temi del marketing territoriale e su questo format internazionale, ci agevolerà sicuramente».

Serve più tessere rapporti o realizzare progetti concreti? «Occorre fare rete, è fondamentale. Ma servono anche azioni pratiche, come nuove guide, piantine da maneggiare durante il cammino, che richiederanno un piccolo investimento. Dobbiamo migliorare le nostre piste ciclopedonali. Presto inaugureremo quella di via Lonate, ma punto ad alcuni bandi e sto lavorando con il sindaco di Castellanza per aumentare i percorsi. Al momento ci sono tratti scoperti. Servono connessioni, manca una vera rete. Il confronto sulla viabilità è necessario, dobbiamo fare in modo che tutto il territorio possa essere percorso in bicicletta. Serve una regia e servono risorse, cercheremo di approvvigionarci con nuovi bandi. Un po’ ne abbiamo vinti, la sfida del futuro è questa».

Magugliani è ottimista e spera di coniugare in questo progetto le sue diverse deleghe: promozione del territorio, verde e strade.

La tappa Malpensa – Busto Arsizio del Cammino di Sant’Agostino è stata inaugurata in aprile, il 25 novembre si è fatto il bis partendo dal Terminal 2. I sedici chilometri si snodano su sentieri, marciapiedi e piste pedonali. Chi li percorre ottiene in Santa Maria il timbro sulla Credenziale del Pellegrino.

La Via Francisca collega Costanza a Pavia, è lunga 510 km, di cui 62 in provincia di Varese. L’intero percorso può essere effettuato anche in mountain bike, visti i dislivelli. Da Lavena Ponte Tresa a Pavia si contano 9 tappe. La quarta va da Castiglione Olona a Cairate; la quinta da Cairate a Castellanza; la sesta da Castellanza a Castelletto di Cuggiono.