Busto Arsizio Piazza liberata dalle autofra caos e soddisfazione

- 04/05/2017

Sguardi interrogativi, manovre titubanti, richieste di informazioni. Ma anche tanti apprezzamenti per piazza Santa Maria, ancora più bella senza auto. È andato abbastanza bene il primo giorno con la nuova viabilità attorno alla piazza del Santuario, che resterà vietata alle auto fino al 15 maggio in occasione delle celebrazioni per il 500°.

Certo, le modifiche devono ancora essere ben assimilate. Malgrado la novità sia stata annunciata da giorni, molti automobilisti provenienti da corso Europa sono rimasti sorpresi quando, all’altezza di via 22 Marzo, si sono trovati di fronte il cartello con la scritta “Deviazione per via Montebello”. Un cartello effettivamente un po’ equivocabile, perché può dare l’idea che la svolta a sinistra sia obbligatoria per tutti, mentre chi deve girare a destra in via Bramante può tranquillamente percorrere via Cavallotti fino in fondo.

Nel tardo pomeriggio, infatti, è stato apposto un cartello molto più chiaro Un po’ di confusione, almeno nelle ore di punta, si è registrata anche nella strette vie Sant’Ambrogio e Burigozzi, decisamente più congestionate rispetto al solito (in via Burigozzi verrà spostata una grossa fioriera che complica le manovre degli automobilisti). Nel complesso però la confusione non ha superato i livelli di guardia, anche grazie al gran lavoro dei vigili. Nel pomeriggio, in piazza Santa Maria, si sono visti anche l’assessore alla sicurezza Max Rogora e il comandante della polizia locale Claudio Vegetti, che hanno fatto un sopralluogo in compagnia del manager del Distretto del Commercio Gaetano Spinola e del geometra del Comune, Salvatore Scianna. Se tra gli automobilisti non sono mancati dubbi e perplessità (la domanda «Qui si può entrare?» è risuonata decine di volte nel corso della giornata), i pedoni sono apparsi felicemente stupiti. «La piazza è molto più bella e ordinata», il giudizio pressoché unanime dei passanti. Un parere condiviso anche dal prevosto, monsignor Severino Pagani, anche lui lieto di non vedere il solito viavai di auto di fianco al santuario. È sempre più concreta anche l’ipotesi di sistemare qualche tavolino del bar Santa Maria dalla parte che si affaccia sulla piazza.

Prove generali in vista di una pedonalizzazione definitiva? Presto per dirlo. Certo è che l’amministrazione comunale e il Distretto del Commercio valuteranno con molta attenzione l’esito di questi tredici giorni di test. Se le modifiche dovessero essere metabolizzate rapidamente, l’ipotesi di una piazza Santa Maria stabilmente vietata alle auto potrebbe davvero diventare concreta.