Busto Arsizio Per agosto fiorirà la rotonda

La Prealpina - 10/05/2018

Entro la fine di maggio l’impianto super intelligente, chiamato a regolare i semafori del viale della Gloria, sarà pronto e settato. Con un obiettivo ben preciso: monitorare i flussi all’incrocio con via Mameli e trasformare quei dati in una continua ed efficace regolazione dei tempi del verde e del rosso sull’intera direttrice, dai Molini Marzoli ai Cinque Ponti.

È la mossa operativa propedeutica alla realizzazione della famigerata rotonda della Coop, da mesi al centro di un braccio di ferro fra privati e amministrazione che però nelle ultime settimane sembra essersi smorzato. Al punto che l’aspettativa è che, dopo la fine delle scuole, quindi in luglio e soprattutto in pieno agosto, possa essere realizzata l’infrastruttura al servizio del nascente supermercato.

Il rondò, insomma, salvo colpi di scena si farà, rispettando i dettami della storica convenzione che la definiva come «necessaria» sia per garantire l’accesso dei clienti al punto vendita, sia per evitare che il flusso di mezzi lungo l’arteria viaria più importante della città vada in tilt. Proprio per tutelare il traffico, il cantiere (che richiederà poco più di un mese di interventi fra tagli di alcuni tigli e installazione dell’infrastruttura) sarà aperto quando la città comincerà a svuotarsi per ferie.

Tutto questo, unito all’imminente avvio delle operazioni di bonifica dall’amianto e di messa in sicurezza dell’ex calzaturificio Borri, ha indotto i vertici di Coop Lombardia a prendere la decisione di far slittare l’apertura del supermercato all’inizio dell’autunno. Ciò in modo da non forzare la mano ma da ritrovarsi con il centro di media distribuzione pronto a esordire sul mercato in un contesto favorevole, ovvero in un’area riqualificata e con una viabilità circostante resa adatta alle esigenze della clientela.

A questo punto il percorso si avvia lentamente alla svolta, anche se in una vicenda che fin dall’inizio è stata infarcita di tensioni, nulla va dato per scontato. Per quanto riguarda la rotatoria, l’autorizzazione c’è e al Comune spetta solo decidere, in accordo con la polizia locale, quale sia il momento in cui costruirla risulti meno impattante. E per quanto riguarda il progetto definitivo, la trattativa continua per capire cosa fare dei due controviali, vale a dire se sia più opportuno interromperli in quel tratto per ragioni di sicurezza o se sia meglio cercare di far di tutto per mantenerli funzionanti e alleggerire così la pressione dei mezzi in transito.

Per adesso ci si sta concentrando sul rinnovamento semaforico, sostituendo la vecchia “onda verde” (che ha mostrato limiti perché induce a spingere sull’acceleratore per dribblare il “rosso”) con un sistema tecnologico più moderno e interattivo. Un impianto che sta prendendo corpo a spese del privato, proprio nell’ottica di creare le condizioni propizie allo sbarco della rotatoria e, di conseguenza, del supermarket.