Busto Arsizio – Nuovo parking ai 5 Ponti

Tra nuovi di zecca o pesantemente ristrutturati, alla fine del quinquennio di gestione Antonelli, una cosa che sicuramente non mancherà saranno i posteggi. Nel mirino, globalmente, ne sono stati messi quasi duemila. L’ultimo nato – al posto di un gigantesco sterrato che si trasformava in lago e comunque minacciava la tenuta di ruote e sospensioni – si trova alla base di una delle passerelle dei Cinque Ponti, in fondo a viale Diaz. Lì è stata la convenzione con un privato a permettere di sistemare e ordinare una (adesso) invidiabile zona di sosta. Una quarantina di posti, preziosi per chi abita nei dintorni, per chi va a fare la spesa e anche per chi deve recarsi nel vicino ospedale. A livello numerico, però, si tratta di una piccola aggiunta rispetto a quella che arriverà in zona mercato, dove la grande sfida di fine mandato – a meno che non sorgano contrasti politici o difficoltà economiche – è quella di edificare un autosilo a servizio della stazione Nord e di tutto quello che sorge li attorno, con un potenziale di quasi 800 macchine. Intanto, però, l’esecutivo ha già chiuso diversi lavori. Il primissimo della serie fu il restyling di via San Michele, con i suoi 130 posti a disposizione. Poi l’attenzione si è concentrata sull’altro scalo ferroviario, dove si è riusciti a compiere una doppia mossa: la prima (e più impattante) è stata la sistemazione dell’ex scalo merci di corso Venezia da cui è uscito un piazzale gratuito per 350 mezzi dei pendolari, peraltro ampliabile; la seconda, invece, ha riguardato la via Rovereto, dove un terreno era già occupato dalle quattro ruote dei viaggiatori ma ora è stato asfaltato, illuminato e reso più sicuro per i 260 che quotidianamente vi accedono. A brevissimo si insisterà per la stessa direzione pure in Tribunale, dove la necessità di zone di parcheggio è elevatissima. Ed ecco allora l’innalzamento di due piani dell’attuale zona dedicata in esclusiva agli operatori del palagiustizia, con aggiunta quindi di 160 stalli. Piccoli interventi pure a Sacconago, con una ventina di soluzioni di sosta saltate fuori vicino al vecchio campo dell’oratorio, e lo stesso dovrebbe avvenire di fronte al Comune, in via Fratelli d’Italia, anche per mettere fine alla sosta selvaggia dovuta all’Anagrafe. Nel computo totale si può inserire anche il parking della Coop, perlomeno quell’ulti – mo piano che in convenzione non è riservato soltanto ai clienti del supermarket. Tutte queste novità, oltre a confermare la linea scelta, stanno ponendo una riflessione sulla gestione della gratuità o meno dei posti. In particolare, proprio in questi giorni, Comune e commercianti stanno valutando se apportare modifiche nelle aree di via San Michele e di vicolo Landriani