Busto Arsizio Maxi-terreno a Sacconago vince il bando di attrattività

La Prealpina - 28/07/2017

Su un vasto terreno della zona industriale di Sacconago, di proprietà comunale, potrà insediarsi una nuova azienda, agevolata nel decollo da una serie importante di diminuzioni degli oneri richiesti. È dunque soddisfatta Isabella Tovaglieri, assessore leghista all’Urbanistica, dopo che la Regione ha diffuso ieri il primo responso relativo al bando Attract, che chiedeva ai Comuni di formulare proposte in vista di accordi di attrattività in cui l’ente locale offre terreni e sconti, mentre quello lombardo elargisce contributi di una certa consistenza, proprio per stimolare gli operatori a farsi avanti e a creare dei posti di lavoro, senza prosciugare le casse municipali.

È soddisfatta Tovaglieri perché il Pirellone ha approvato l’idea bustocca e quindi l’ha ammessa alla fase successiva, quella utile per stendere un patto e propiziare lo sbarco di imprese in un momento che certo non favorisce questo genere di iniziative. «Noi siamo contenti di questo primo passo – spiega l’esponente leghista della giunta Antonelli – perché potremo prossimamente aprire un bando che consenta a qualche operatore di scegliere Busto per i propri affari, ridando slancio alla zona delle imprese e quindi generando qualcosa che favorisca l’occupazione. Quello del lavoro è un pallino della nostra amministrazione e non potevamo perdere l’occasione di accedere a un finanziamento tanto consistente». Come detto il privato che si imporrà nella gara, aggiudicandosi il terreno per costruire la propria ditta, avrà quale vantaggio il fatto di vedere gli oneri abbattuti al minimo, con risparmi ingenti da investire proprio nella formazione di nuovo impiego e nel consolidamento sul mercato. Ma il Comune, proprio grazie al bando in questione gestito da Regione Lombardia, non farà i conti con dei mancati introiti ma potrà appunto beneficiare di proporzionali contributi.

«Questo è solo l’inizio del percorso – conclude Tovaglieri – quindi adesso non bisogna fermarsi, bensì perfezionare tutti gli accordi, aprire concretamente alla possibilità di insediarsi a Sacconago e far sapere agli investitori che a Busto Arsizio c’è una bella opportunità da sfruttare».