Busto Arsizio – Mai tanti incidenti

La Prealpina - 23/01/2023

Mai così tanti incidenti, neppure prima della pandemia. Lo dicono i numeri dell’ultimo report del comando di polizia locale di via Molino. Nel 2022 gli incidenti sono stati 748, di questi 373 con feriti e due mortali. Nel 2021 erano stati 681 (313 con feriti e un morta), nel 2020 – nonostante la pandemia – 510 con 233 feriti e un mortale. Nel 2019, invece erano stati rilevati 691 incidenti. «Notevole l’aumento rispetto al biennio precedente, che però è stato caratterizzato dalla pandemia e quindi da una circolazione veicolare limitata», rilevano gli ufficiali. La relazione è uno strumento puntuale, che permette un’analisi precisa della casistica di quanto avvenuto lo scorso anno sulle strade di Busto Arsizio.

I dati permettono anche di capire chi sia stato coinvolto negli incidenti, così da individuare i profili più a rischio. In totale sono state 1.719 le persone coinvolte in incidenti: la maggior parte appartiene alla fascia di età tra i 35 e i 49 anni (449 persone), a seguire 395 che hanno tra i 50 e 65 anni e 287 over 65 anni. Scendono in modo sensibile i numeri nelle fasce di età tra i 25 e 34 anni (240 coinvolti), e anche tra i neopatentati (18 – 24 anni, 190 persone). Per quanto riguarda i minorenni, i numeri sono bassi: i coinvolti tra i 10 e 17 anni sono poco più di 100, e ancora meno sono quelli sotto i 10 anni, 70 casi in tutto. Si tratta di bambini e ragazzi che erano trasportati sulle auto guidati da adulti, ma anche di pedoni e ciclisti investiti per strada. Tra i fenomeni in crescita degli ultimi anni, c’è quello dei pirati della strada. Automobilisti che dopo aver causato incidenti non solo non si fermano a prestare soccorso ai feriti, ma scelgono deliberatamente di dileguarsi nel tentativo di sottrarsi alle loro responsabilità. In tutto nel 2022 a Busto Arsizio sono stati registrati 62 casi: di questi, 46 con danni alle sole cose e 16 con persone ferite. Inoltre, in 37 casi gli agenti della polizia locale sono riusciti a rintracciare il responsabile, spesso grazie alle indagini effettuate con il supporto del sistema di videosorveglianza. L’unico rammarico dalla centrale operativa di via Molino restano i pirati che per il momento sono rimasti senza nome. Tra questi ultimi casi, l’incidente in cui questa estate è rimasta coinvolta una bambina travolta sotto casa da una utilitaria bianca guidata da una donna.

Sono poi stati 75 gli incidenti che hanno avuto anche conseguenze penali. Trentadue collisioni hanno causato lesioni a chi ne è rimasto lesioni classificate come coinvolto gravi o gravissime. A queste seguono 16 casi di fuga dopo aver causato uno schianto con feriti, 14 causati da chi aveva un tasso alcolemico oltre gli 0,8 grammi di alcol per litro di sangue, 6 con conducente sotto l’effetto di stupefacenti, un omicidio stradale, una guida senza patente per la seconda volta in due anni. E poi cinque casi con altre fattispecie penali, perché mettersi alla guida non è mai uno scherzo.