Busto Arsizio L’invasione dei vandalistritola piazza Garibaldi

La Prealpina - 29/05/2017

Piazza Garibaldi è una realtà dai due volti contrastanti. In certi momenti è il fulcro della laboriosità bustocca, centro degli affari e di un traffico che scorre frenetico a ridosso della zona pedonale. In altri angoli, ancor più in certe ore, è però la patria dei bivacchi, dei vandalismi, delle bande di ragazzotti che spadroneggiano e degradano. Da tempo si cerca il correttivo a quest’anima marcia e neanche nascosta. Per mettere un freno ai problemi, ci sono stati periodi di innalzamento di controlli, ma la coperta della sicurezza è corta in una città che ha mille insidie da affrontare. Ciclicamente si prospetta una pedonalizzazione che però non arriva mai, che divide i pareri, sulla quale la maggioranza si è convinta che – al di là delle questioni viabilistiche – certo non può da sola risolvere i guai, anzi potrebbe amplificarli se restasse l’unica mossa. E nell’ultimo periodo qualche saracinesca abbassata di troppo ha abbassato l’appeal e ridotto la protezione.

Le novità in arrivo

Fatto sta che, se sul fronte dell’eventuale chiusura al traffico ogni scelta è rinviata a dopo le ferie, affidandosi all’ennesimo studio complessivo d’ampliamento della Ztl, qualcosa si dovrebbe invece prossimamente muovere (da qui a fine anno) in fatto di attività commerciali, dando un segnale di rivitalizzazione con attività nuove che possano scuotere uno scenario che altrimenti corre il pericolo di deperire. Il futuro, indagando fra gli operatori che hanno deciso di scommettere su piazza Garibaldi, parla di un aumento della presenza food. I proprietari stanno infatti trattando con marchi che offrano un servizio gastronomico in ambiti oggi poco presenti a Busto. Così a brevissimo è prevista la chiusura della storica tabaccheria, che si trasferirà pochi metri indietro, in fondo alla galleria, lasciando spazio a una proposta alimentare accanto alla gelateria. Non solo: anche l’ormai dismesso bar che si trova sul lato opposto, all’angolo con via Galilei, è al centro di trattative per farci qualcosa dello stesso settore food.

I nodi da sciogliere

Se queste sono piccole mosse incoraggianti, restano però angoli da riempire il cui destino non è ancora conosciuto. Ad esempio è in cerca di un nuovo affittuario l’ampio spazio commerciale all’angolo con via Milano, prima occupato da Benetton. E anche all’imbocco di via 20 Settembre, dove un tempo era attivo un istituto di credito con ingresso sotto i portici, non ci sono notizie di inquilini in arrivo, se non qualche voce che parla di interessamenti per installarci un ristorante che però potrebbero decollare se davvero la pedonalizzazione si concretizzasse. Così, per adesso, l’unico punto aperto anche la sera con la gelateria, resta il Mc Donald, spesso additato come luogo di richiamo delle situazioni più problematiche, ovvero dei giovanissimi che bivaccano e disturbano. Un’attività per la quale in passato si era vociferato di un trasferimento, ma in realtà il contratto di locazione è stato rinnovato e quindi il fast food continuerà a funzionare di fronte alla fontana. Insomma, al di là di qualche movimento incoraggiante, piazza Garibaldi resta in preda alle problematiche che alimentano in residenti e frequentatori solo rabbia che in qualche caso si trasforma in esposti e in altri si assopisce nello sconforto. Attendendo un cambio di rotta – nei controlli e nella vivibilità – con sempre meno speranza. Sapendo semmai che l’estate potrebbe far bruciare ancor di più le ferite aperte.