Busto Arsizio La civica benemerenza andrà ad Olga Fiorini

La Prealpina - 20/06/2017

Sarà una festa del patrono all’insegna delle eccellenze educative quella che il prossimo 24 giugno (in realtà le celebrazioni sono anticipate al venerdì sera) vedrà consegnare tutte le onorificenze che annualmente la città dispensa ai cittadini e alle associazioni che la rendono grande.

È infatti dal mondo scolastico che arrivano i profili che il sindaco Emanuele Antonelli, dopo essersi confrontato con i capigruppo consiliari, ha deciso di selezionare per i riconoscimenti più ambiti.

La civica benemerenza, ovvero il premio più importante del lotto, andrà ad Olga Fiorini, un nome che fa rima da sempre con la crescita dei giovani, visto che sotto questo marchio è nata una quantità infinita di scuole che vanno dalla moda al liceo sportivo, fino alle esperienze più moderne di internazionalizzazione nei vari livelli formativi. La signora Fiorini, che proprio a gennaio ha compiuto novant’anni, è stata dunque scelta come simbolo di una Busto che continua a dispensare nozioni e valori ai propri ragazzi. E dal prossimo fine settimana il suo nome verrà impresso sulla lastra marmorea che si trova a Palazzo Gilardoni e ricorda tutte le persone e gli enti che si sono ritagliati uno spazio speciale.

A conferma dell’indirizzo… scolastico di questa celebrazione di San Giovanni, c’è poi la decisione di assegnare il Premio Enrico Dell’Acqua all’innovazione al Liceo Artistico Candiani Bausch diretto da Andrea Monteduro, individuato come istituto di altissima qualità nell’essere sempre all’avanguardia. Inoltre, dovendo poi assegnare il premio Olga Fiorini (già, perché da un paio d’anni esiste un riconoscimento che la onora prima ancora che si decidesse di farla benemerita), si è deciso di puntare su Antonella Rabolini, personaggio attento al sociale e all’ambiente, ma soprattutto insegnante che all’istituto Bossi continua a portare avanti iniziative e laboratori dedicati alla storia, intesa come portatrice di valori da non disperdere.

Pure la Famiglia Bustocca, custode del premio Bustocco ad Honorem, è andata a pescare in classe il personaggio da gratificare con l’apposita onorificenza che spetta a persone non nate a Busto ma che in città hanno costruito il loro percorso. Stavolta, a sfilare al teatro di Sant’Anna per ricevere gli applausi di autorità e pubblico sarà Benedetto Di Rienzo, per una vita preside dell’Ite Tosi e, dopo la pensione, impegnato nell’associazionismo germogliato dentro la scuola.

La giornata del Ringraziamento, comunque, sarà arricchita da tante altre menzioni speciali. Grande spazio avranno le realtà di quartiere che si impegnano per il bene delle periferie, mentre altri sono i profili scelti (e verranno resi noti nelle prossime ore) a cui Busto rivolgerà un grazie sentito.