Busto Arsizio Estate di asfalti, c’è un milione

Pur con un bilancio sempre difficoltoso da far quadrare, alla fine è saltato fuori un milione di euro. Soldi, questi, che fra la primavera e l’estate serviranno a rifare un drappello di diciassette strade ma anche una serie (sette per la precisione) di marciapiedi, con questi ultimi che cuberanno quasi la metà del malloppo.

Dopo una lunga analisi della situazione per definire le priorità, condotta dall’assessore alle opere manutentive Paola Magugliani e dai tecnici di Agesp, l’elenco finale è stato stilato.

«Da fine aprile cominceremo a mettere mano alle carreggiate più bisognose di restyling, quindi andremo avanti sino all’autunno», spiega Magugliani, convinta che «già quest’anno riusciremo a dare una bella risposta alle domande che ci arrivano con frequenza quotidiana dei cittadini».

Perché lei sa bene che «le grandi opere sono fondamentali e servono a dare una prospettiva alla città, però ci sono delle esigenze più semplici, legate alla vita di tutti i giorni della gente, che non possono essere dimenticate. Tant’è che gli interventi che abbiamo messo nel mirino sono solo l’inizio di un percorso di rifacimenti che in futuro sarà incessante». E continua: «La verità è che la situazione stradale di Busto non è affatto drammatica, ma se poi nello specifico c’è una via con il fondo dissestato è chiaro che per chi la utilizza diventa un problema».

Sia per le strade che per i marciapiedi il programma dei cantieri è stato diviso in due lotti, che dovrebbero appunto rappresentare la sequenza temporale delle operazioni. «La lista è sicuramente questa – insiste l’assessore – nella speranza di beneficiare di ribassi d’asta per allungarla. L’unica cosa che chiedo ai cittadini è di non prendere per oro colato la sequenza delle strade da rifare, dal momento che ci stiamo coordinando con Open Fiber, la realtà incaricata di posare in tutto il territorio comunale la rete ultraveloce. Intendo dire che, pur avendo loro l’obbligo di rifare completamente gli asfalti se li devono rompere per posare le fibre, non vorremmo effettuare interventi a cui rimettere mano qualche settimana dopo». In ogni caso «i cittadini sappiano che entro quest’anno vedranno le carreggiate indicate in elenco rimesse a nuovo, su questo non ci sono dubbi».

Come detto si tratta di due lotti per genere d’intervento. Per quanto riguarda le percorrenze dei mezzi, i punti più delicati della progettazione sono via Foscolo davanti al commissariato di polizia (anche il marciapiede sarà ricostruito), il malandato tratto delle vie Pontida e Pastrengo, così come l’altrettanto sofferente via General Cantore. Ma anche davanti all’ospedale si procederà a una ristrutturazione totale e lo stesso avverrà sul Sempione, in pratica dal Palaghiaccio sino alla zona su cui s’affaccia la caserma dei vigili del fuoco. In ogni caso quasi tutti i quartieri saranno interessati dall’arrivo degli operai.

Molto più ridotta (non però economicamente) l’azione sui camminamenti, ma andrà a riguardare le situazioni più critiche di via Rossini, via Assisi e via Milazzo. Per Magugliani, insomma, sta per arrivare il periodo della grande svolta: «Questo impegno massiccio, unito ai maxi-cantieri di via Lonate e del tratto delle vie 15 Giugno e Togliatti, ci porterà a consegnare ai bustocchi una situazione certamente migliore».