Busto Arsizio – Da oggi un altro supermercato

La Prealpina - 17/10/2019

La strada è tracciata e non certo da adesso. Quella di oggi, però, è una data significativa nel processo di sbarco dei supermercati in una Busto Arsizio che per decenni li ha tenuti alla larga (rinunciando agli abbondanti oneri di urbanizzazione) per esserne però circondata. Stamane apre dunque la Lidl di via Magenta, secondo punto vendita del marchio che un anno fa sbarcò in viale Repubblica a Beata Giuliana e che quindi, da solo, ha contribuito a piazzare due dei sei nuovi tasselli che hanno puntellato la città nell’ultimo triennio. Infatti, se ora i supermarket e i discount distribuiti per il territorio diventano venti, una bella fetta di questi è germogliata negli ultimi tempi. Oltre a Lidl, c’è la doppietta messa a punto da Tigros (viale Rimembranze e viale Pirandello), la famosissima sede della Coop accanto all’ex calzaturificio Borri e poi il punto vendita Simply in corso Italia, nel comparto della Esserre. Un’invasione che non accenna ad arrestarsi e che dimostra come l’antica scelta di sbarrare la strada a queste iniziative imprenditoriali nel Piano regolatore del secolo scorso (tant’è che ancora oggi sopra i 2.500 metri di corsie non si può andare) è stata vinta dal mercato stesso, che come sempre si autoregola. Il punto è che Busto, presidiata dai centri commerciali ai suoi confini (a Gallarate come a Olgiate, ma anche a Legnano, Castellanza e pure Vanzaghello), viene ritenuta appetibile da molte catene della media distribuzione che entrano nel suo tessuto urbanistico, proponendo un’offerta di quartiere laddove i negozi di vicinato vanno sempre più scomparendo. L’iniziativa di Lidl – che ha abbattuto la vecchia ditta Carnaghi per crescere e ha costruito due rotonde su via Magenta per ottenere le autorizzazioni – porta venti nuovi posti di lavoro e riapre il dibattito su come stia cambiando il mondo del commercio. Pareri a parte, però, gli investitori studiano e dettano la linea, decidendo che in questo periodo storico val la pena aprire in città. Non è un caso che il taglio del nastro di questa mattina dovrebbe essere seguito da altri simili. Lanciatissimo, ad esempio, è il progetto di un supermercato in una vecchia area industriale all’angolo fra via Palestro e via Montello (quindi nel quartiere San Michele, a cento metri da un’attività simile), mentre altri operatori esplorano diversi contesti nei vari rioni per procedere. Per adesso c’è questa novità, che si va ad insediare su una via Magenta che, da sola, ospita già quattro market. E che potrebbe vederne fiorire presto un altro ancora.