Busto Arsizio Comune e associazioni di categoria fanno approcci con il made in Taiwan

La Prealpina - 29/11/2017

Taiwan è più vicina. Anche se il treno fa ritardo. Con tempi ristretti a causa delle coincidenze si è svolto un vertice tra amministrazione, associazioni di categoria del territorio e una delegazione diplomatica inviata da Taipei, capitale dell’isola-stato al largo delle coste cinesi.

A fare gli onori di casa è stata l’assessore al marketing Paola Magugliani, che ha ricevuto Robert Fang, direttore della divisione economica dell’ufficio di rappresentanza taiwanese in Italia, e il suo assistente Jason Chen e li ha introdotti ai rappresentanti di associazioni interessate ad approfondire i rapporti commerciali e industriali tra i due Paesi. A stringere la mano con rituale inchino al delegato di Taiwan erano presenti Univa, rappresentata da Pietro Limido in qualità di responsabile dell’area di internazionalizzazione, la Confartigianato con Matteo Campari, che ricopre carica affine, e Italo Campea, responsabile della sede di Busto. Sul fronte commerciale, c’erano anche Rudy Collini per Camera di Commercio e Promo Varese, Gaetano Spinola del Duc e Stefano Gussoni, consigliere dell’Aime, associazione volontaria di imprenditori europei. Ci sarebbe stato anche Francesco Dallo, direttore di Ascom, se per questioni di orario non si fosse trovato costretto ad allontanarsi prima dell’arrivo della delegazione. Per quanto stringato, quello di ieri in sala consiglio è stato il secondo incontro tra la realtà amministrativa, commerciale e territoriale di Busto e Taiwan. Ha fatto seguito a quanto avvenuto a fine agosto, alla presenza di Javier Hou Ching Shan, facente funzioni di ambasciatore di Taiwan in Italia. Allora fu lo stesso sindaco Emanuele Antonelli ad accoglierlo, ripromettendosi di approfondire i reciproci interessi ad attrarre realtà produttive, intessere relazioni commerciali, organizzare fiere e via elencando. Al termine delle presentazioni e saluti, l’assessore Magugliani si è detta soddisfatta della continuità di rapporti tra Busto e Taipei, nell’ottica di offrire opportunità alle imprese locali: «Stiamo studiando degli incentivi che possano rendere il nostro territorio ancor più ricettivo di quanto non sia oggi per chi vuole venire a fare impresa a Busto. Nella stessa direzione mi sono spesa andando tre giorni in Serbia».