Busto Arsizio Colpo di scena: dieci candidati per il Distretto

La Prealpina - 07/02/2017

 

Quando il Comune lanciò il bando per selezionare il nuovo presidente del Distretto del Commercio (ruolo prestigioso ma senza emolumento) rispose solo l’ex assessore Luigi Chierichetti. Un nome che subito creò imbarazzi per la sua appartenenza al gruppo d’opposizione Busto al Centro e che indusse il sindaco Emanuele Antonelli e la sua maggioranza a riaprire i termini del concorso per una settimana, giudicando insufficiente un solo curriculum.

Ora a farsi avanti per occupare quel ruolo sono in dieci, di varia estrazione e appartenenza politica, tutti scesi in campo per motivi differenti. Un’invasione tale di auto-candidature da mettere in imbarazzo il primo cittadino, che era orientato a puntare su Bruno Ceccuzzi (commerciante, esponente di Ascom, uomo del sociale e senza tessere di partito in tasca) e invece dovrà motivare tanti rifiuti.

In realtà qualche nome in lista ha il sapore della bandierina piazzata in mezzo al campo tanto per dimostrare che riaprire il bando non sia stata una sciocchezza. Qualche altra figura, invece, ora ci crede davvero di assumere il timone di comando del Distretto urbano e qualcuno dovrà pur dare all’interessato una spiegazione sul perché il suo profilo saràè valutato non ideale.

Detto appunto della presenza di Chierichetti e Ceccuzzi nella lista dei dieci, la vera sorpresa («ma prendetela come una provocazione») è quella che porta a Gigi Farioli, l’ex sindaco che, se ipoteticamente venisse scelto, dovrebbe addirittura salutare il consiglio comunale per incompatibilità. Una situazione simile a quella dell’altra forzista Laura Rogora, che da pochi mesi è entrata a far parte del consiglio di amministrazione del Parco Altomilanese. Per chiudere l’orizzonte berlusconiano, ecco in rampa di lancio pure il presidente del locale club Forza Silvio, l’immancabile Orazio Tallarida.

Ben più ambiziose paiono invece le due proposte di Risvegliamo Busto, componente della Lista Antonelli, che ha messo in campo sia il piccolo imprenditore Maurizio De Vita che la farmacista Catia Faccini.

Altro personaggio di qualità è poi Giovanni Paolo Crespi, docente universitario, come il sindaco proveniente dall’esperienza in Alleanza Nazionale, già formidabile assessore al bilancio in un triennio di giunta Farioli. Ma non si tratta dell’unico curriculum che riporta in evidenza anche una presenza dentro un esecutivo comunale, perché pure dall’ambito del Pd è spuntata l’idea di un già amministratore, ovvero Francesco Cassano, lui che l’assessore lo ha fatto per qualche anno nel piccolo Comune di Nosate.

Infine una “chicca”: per la lista Busto al Centro si è fatto avanti Luigi Savino, ovvero il Gino della pizzeria Capri, a giugno al debutto elettorale e adesso pronto a reclamare un’opportunità per mettere le mani su una macchina operante nel settore che lui conosce benissimo, quello del commercio.