Busto Arsizio – Città europea dello sport 2023

La Prealpina - 03/09/2021

desso è ufficiale: Busto Arsizio è stata nominata Città Europea dello Sport 2023. L’annuncio è stato dato ieri dall’assessore allo Sport Laura Rogora nel corso di una conferenza in sala consiglio. Un riconoscimento di grande prestigio, quello assegnato da Aces Europe a Busto per il 2023. Un anno che sarà caratterizzato da un fittissimo calendario di appuntamenti sportivi che vedranno protagonisti atleti professionisti, dilettanti e con disabilità.

Laura Rogora era fiduciosa: «Abbiamo un’impiantistica d’eccellenza che ci invidia tutta la regione, tante società storiche, atleti e allenatori di grandissimo livello: con queste premesse – sottolinea l’assessore – come avrebbe potuto Busto non ricevere il titolo? Abbiamo il dovere di fare di tutto per onorare un riconoscimento così prestigioso. Potremo contare sulla collaborazione dell’Assb (ieri era presente la presidentessa Cinzia Ghisellini, ndr) e tante società ricche di idee. Ringrazio l’amministrazione, gli uffici e il consigliere Orazio Tallarida per il prezioso lavoro svolto».

Per Aces Europe era presente il commissario Simone Pintori, che ha rimarcato come «Busto sia l’unica Città europea dello sport in tutta la Lombardia per il 2023. Questa città sta diventando la locomotiva dello sport in provincia di Varese. Ci ha colpito in particolare l’impegno profuso per gli impianti sportivi».

A innescare la scintilla della candidatura di Busto era stata due anni fa l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, intervenuta ieri alla conferenza: «Mi aspettavo che la città potesse raggiungere questo traguardo – ha detto l’eurodeputata leghista -. Il dna bustocco è permeato dallo sport. Abbiamo un’amministrazione attenta che ha investito in impianti d’eccellenza e società sportive di cui la città deve essere orgogliosa. Sono felice per questo grande risultato».

Il sindaco Emanuele Antonelli, raggiante, ha letto la lettera di congratulazioni inviatagli dal presidente del Coni Giovanni Malagò: «L’investitura arrivata da Aces Europe – ha scritto il capo dello sport italiano – è un meritato premio per gli sforzi profusi dalla tua amministrazione». «Abbiamo ottenuto un risultato importantissimo – aggiunge Antonelli – per i meravigliosi impianti realizzati dalle amministrazioni che si sono succedute. Altre opere dovranno essere realizzate (a cominciare dal palaginnastica, i cui lavori però non sono ancora iniziati, ndr). Non vedo l’ora che arrivi il 2023, ho partecipato a questo evento a Sesto Calende nel 2019 e sembrava di essere alle Olimpiadi. Le risorse per lo sport aumenteranno, anche grazie al Pnrr e ai finanziamenti che intercetteremo con i bandi».

Esulta anche Cardano al Campo

Dopo la visita della commissione internazionale di inizio luglio è arrivata ieri l’ufficialità: Cardano al Campo entra nel novero delle città europee dello sport del 2023.

Il riconoscimento è stato notificato da Aces, l’associazione no profit con sede a Bruxelles che dal 2001 premia le realtà sulla base dei principi di responsabilità e di etica, nella consapevolezza che lo sport sia un fattore di integrazione nella società, per il miglioramento della qualità della vita e la salute di chi lo pratica.

Consapevole di quanto questo riconoscimento valga e sia frutto di un gioco di squadra il sindaco Maurizio Colombo commenta: «Entriamo a far parte di una famiglia in cui lo sport è un’eccellenza. Grazie a questo riconoscimento avremo la possibilità di accedere a dei fondi ma il loro arrivo dipende solo da noi. Vogliamo continuare a operare come fatto in maniera eccellente dall’assessore di competenza Angelo Marana».

Il primo cittadino spiega come il rinnovamento varato di tutti gli impianti sportivi presenti sul territorio sia solo un primo passo. «Abbiamo nel cassetto ulteriori progetti che annunceremo la prossima settimana. Anticipo che abbiamo in mente un miglioramento globale visto che, ovviamente sottoposti a un monitoraggio serrato da parte di Aces, potremo incidere ulteriormente con i futuri fondi messi a nostra disposizione».

Prima di guardare al futuro il sindaco Colombo sottolinea quelli che sono punti fermi dello sport di Cardano: «Abbiamo una tradizione che ci è stata riconosciuta. Da noi calcio, lo skating e pallacanestro sono solo alcune dell’eccellenze che portano in alto il nome del Comune. Si tratta di un lavoro che va avanti da decenni che io ho raccolto e cerco di facilitare per quanto in mio potere».

Tutto quanto seminato in termini di incentivo allo sport ha condotto Cardano alla cerimonia ufficiale che la incoronerà, in un evento di gala al parlamento europeo di Bruxelles, nel dicembre del prossimo anno.