Busto Arsizio Ascom lancia il grido d’allarme «Attività in fuga da via Montebello»

La Provincia Varese - 08/06/2017

«Il giro d’affari è in calo e alcuni negozi hanno già deciso di trasferirsi altrove o di cessare l’attività». Il quadro a tinte fosche sull’impatto sui negozi della pedonalizzazione di piazza Santa Maria tratteggiato dall’Ascom. Lunedì l’incontro tra i negozianti preoccupati e l’amministrazione comunale. «Ascolteremo le loro istanze e valuteremo eventuali correttivi – rivela il vicesindaco e assessore al commercio Stefano Ferrario – ma il nostro orientamento è quello di mantenere la piazza chiusa alle auto». Verso il 30 giugno Con l’avvicinarsi del 30 giugno, giorno in cui scade l’ordinanza della sperimentazione dell’allargamento dell’isola pedonale al tratto di piazza Santa Maria compreso tra le vie Cavallotti e Matteotti, il malcontento dei commercianti di via Montebello e piazza Santa Maria viene messo nero su bianco in una lettera inviata dall’Ascom all’amministrazione comunale. Missiva in cui vengono riportate tutte le perplessità dei 50 negozianti firmatari della petizione per il ripristino del transito delle auto in piazza. Tra queste, la «tortuosità» dei nuovi percorsi viabilistici sull’asse via Bramantevia Montebello, la «riduzione della frequentazione della via Montebello», testimoniata dai parcheggi vuoti, che ha portato come conseguenza «una riduzione del giro d’affari che ha interessato molti esercizi», tanto che alcuni operatori avrebbero già optato per trasferirsi altrove in città o addirittura cessare l’attività. «Pronti a valutare» Così la proposta che viene rivolta all’Amministrazione è di una “retromarcia” sulla pedonalizzazione, la cui sperimentazione andrebbe ripetuta solo in concomitanza di eventi rilevanti. Il sindaco Emanuele Antonelli, all’incontro organizzato da Legambiente alla galleria Boragno, aveva promesso che avrebbe incontrato i negozianti, chiedendo loro numeri e dati. «L’incontro ci sarà lunedì – fa sapere il vicesindaco – non ho mai nascosto che a me la piazza piace così com’è, ma siamo aperti al dialogo e ad ascoltare le valutazioni dei commercianti per capire come è più opportuno muoversi». Insomma, se l’orientamento prevalente in giunta è a favore di un prolungamento dell’esperimento di piazza Santa Maria, tutto si può ancora discutere e valutare. n