Busto Arsizio – Area Nord, caccia ai soldi

La riqualificazione dell’area attorno alle Ferrovie Nord approda a Cannes, al Mipim, evento internazionale per l’industria immobiliare, e cerca investitori pronti a sbarcare in città per cambiare volto a un’intera zona, con spazi residenziali, servizi e tanto verde. Il 12 e 13 marzo tecnici esperti presenteranno il progetto Ur.Ba.Mi. (Urban regeneration from Busto Arsizio to Milan), nello stand Milano&Lombardy con altri nove Comuni lombardi selezionati da Regione. «Il Comune porta una brochure e un video promozionale realizzato dal nostro settore Urbanistica – spiega l’assessore competente Isabella Tovaglieri – Cerchiamo di intercettare operatori per realizzare una riqualificazione in cui crediamo molto. Busto è strategica, a chi cerca innovazioni dimostriamo che noi ci siamo». Nessuno indica una cifra precisa, ma è ovvio che si parli di milioni di euro. Cifre da record che sovrastano i bilanci comunali. Il percorso è stato condiviso e partecipato in Commissione Urbanistica, così per la presentazione di ieri Tovaglieri ha voluto estendere l’invito ai consiglieri comunali. Hanno risposto Luigi Genoni (M5S) e Paolo Efrem (Busto Grande), oltre al segretario cittadino della Lega Francesco Speroni. «A Cannes ci saranno circa 5400 influenti operatori del real estate, dall’alberghiero al residenziale – continua il vicesindaco – La fiera permette di incontrare progetti di sviluppo e di cercare capitali. Saremo presenti due giorni su quattro, fra gli stakeholders che vogliamo intercettare. Con il bando AttrACT abbiamo ottenuto fondi per l’area industriale: qui, vetrina internazionale, ci giochiamo puntando sulla vicinanza con Milano e Malpensa, un’area vincente per un’operazione di ampio respiro». Busto invia non i politici, ma un architetto specializzato in grado di conquistare operatori, trattando in inglese e con cognizione di causa. «Con AttrACT abbiamo portato a casa 100mila euro, ora siamo inseriti in un circuito virtuoso che magari non porterà altri fondi ma offre visibilità – aggiunge Paola Magugliani, assessore al Marketing territoriale – A Cannes, di fronte a investitori top di gamma, partecipiamo a costo zero: il real estate in Italia cresce, crediamo in questa opportunità rivolgendoci a esperti che lì arrivano con valigie colme di soldi e lo facciamo con una proposta di alto livello. Il fatto che su dieci progetti per la brochure Regione abbia scelto Busto e Brescia ci dona fiducia». In primis potrebbe essere coinvolta Ferrovie Nord, l’idea lanciata dal video è ambiziosa, disegna una Busto moderna e innovativa. «Si può procedere a step, certo trovare qualcuno che porti avanti la cosa in modo unitario sarebbe un sogno. Sul territorio non vediamo operatori con la forza necessaria», chiarisce Tovaglieri. L’intesa pubblico-privato è prevista da una variante al Pgt già varata dal consiglio comunale. Anche il Politecnico di Milano potrebbe fornire idee utili attraverso i propri studenti e un corso dedicato. «Gli universitari, si sa, sono più liberi da vincoli – chiariscono gli urbanisti – Noi abbiamo pensato alla commistione di più funzioni. la fantasia ora va liberata». Se Genoni sollecita una direttrice ciclopedonale e auspica «un impatto non invasivo del progetto», Magugliani replica: «Cerchiamo bandi regionali ed europei per connettere le piste ciclabili esistenti e future. La mobilità dolce rientra nell’idea della Busto futura»

Coinvolti 170mila metri quadrati

– Parcheggio multipliano, mercato coperto, una stazione per i bus, piazze, uffici comunali, aree commerciali e residenziali. Il tutto a 15 minuti da Malpensa e poco lontano da Milano. Il progetto Ur.Ba.Mi. interessa 170mila metri quadrati in corrispondenza della stazione FNM. Si vuole ridisegnare lo spazio pubblico sopra il sedime dei binari ferroviari, incrementando i servizi. Obiettivo è limitare il consumo di suolo e favorire il verde. Si procederà con piani attuativi di comparto di iniziativa privata. Un parco verde dovrebbe sovrastare il tetto sopra i binari. La prospettiva che il video lascia immaginare disegna una città ben diversa da quella attuale. Antonelli ironizza “quanto ci costerà mantenere quel verde!” ma, come insegna il bosco verticale di Milano, la fantasia degli architetti cattura chi sa osare. Arrivare alla fiera internazionale del real estate è un passo importante. Busto punta a intercettare quegli «operatori con valigette colme di milioni» e l’impresa non è così semplice. Identificare il piano come connesso a Milano aiuterà: il mondo guarda alla metropoli con interesse, allargare lo sguardo verso Varese offrirebbe a tutta l’area grandi benefici.

Antonelli: «Noi partiamo col multipiano»

L’amministrazione, come garantito dal sindaco Emanuele Antonelli, farà la sua parte, iniziando a cambiare le cose con il grande parcheggio multipiano che dovrebbe liberare spazi utili lungo la stecca dei binari. «Cerchiamo un privato che creda in noi – spiega il primo cittadino – Se ci sarà un operatore pronto a partire, noi, in parallelo, utilizzando gli oneri delle opere avviate, potremo andare avanti. Qualcuno deve cominciare. Possiamo sperare di trovare investitori sul territorio? Non sappiamo, di sicuro allargando lo sguardo ci sono più possibilità». Antonelli pensa a ricadute per molti privati bustesi: «Se alcuni hanno acquistato aree in quella zona, ora avrebbero l’occasione di vendere. Penso che lo farebbero volentieri. Facciamo un piacere a chi possiede proprietà intorno alle Nord. Noi agiamo come cabina di regia, l’importante è riuscire a riqualificare tutta la zona». Il verde in quale percentuale sarà presente? «Ci sono regole fissate dal Pgt», replica il sindaco, che osservando le numerose piante indicate nei rendering del video un tantino si spaventa e ironizza sui costi della gestione futura. « Il sedime intorno alle Fnm ha una quota limitata di verde, non sono possibili piante ad alto fusto – spiegano i tecnici dell’Urbanistica – Ma è previsto che gli operatori cedano il 50 per cento delle aree. A sud, lungo la linea ferroviaria, il verde non mancherà». Il progetto connetterà più funzioni. Non c’è un’idea formalizzata, un disegno già pronto. Tutto è da realizzare. «Noi partiamo con il multipiano, permette di liberare dalle auto la fascia lungo i binari, lì arriverà il verde e darà un’immagine diversa alla zona. Se un privato inizia a partire, anche chi ha solo mezza intenzione potrebbe essere coinvolto». «Il Comune ha accantonato una quota parte nel bilancio. Il multipiano costerà cinque milioni, noi ne metteremo metà e l’altra metà sarà a carico della Regione – ribadisce il vicesindaco Isabella Tovaglieri – Avere altri partner privati sarà fondamentale, per la valenza del progetto». Busto sogna davvero in grande e se la missione a Cannes porterà immediati riscontri il futuro potrebbe non essere così lontano.

Fondi grazie al marketing

Il bando marketing ha permesso di accantonare 30mila euro. Novemila sono serviti per organizzare eventi sportivi e culturali in grado di attrarre pubblico in città. Oltre 5mila euro hanno permesso questa trasferta a Cannes mirata a intercettare investitori. I restanti 15mila euro saranno utilizzati per acquisire spazi pubblicitari e produrre materiale da diffondere in tutto il territorio, per rilanciare i progetti bustesi.