Busto Arsizio – area ex Mizar: Si parte dal padel

La Prealpina - 08/09/2021

Tre campi standard e uno didattico per soddisfare i numerosi amanti del padel, oltre a un campo per calcio a 5. Lo sport inizia a invadere l’area ex Mizar, dove già sono attivi supermercato Unes e punto vendita Tigotà. O meglio, inizierà a farlo da fine novembre, quando aprirà Eolo Sport City, 2900 metri quadrati che comprendono anche spogliatoi, bar, reception ovviamente connessi a Internet grazie allo sponsor che vede la sua sede a poche decine di metri da questa cittadella di sport e divertimento.

Eolo, con il fondatore Luca Spada, ha confermato la sua volontà di affiancare le realtà locali con i servizi tecnologicamente avanzati. In previsione ci sono anche due campi all’aperto, che nasceranno nella primavera 2022.

Il padel ha trovato grande sviluppo in Europa negli ultimi anni: 2500 i campi realizzati in Italia. Busto resta al passo, anche in vista del 2023, quando sarà Città europea dello Sport.

«Tutti vogliono giocare e sfidare altri e, visto che si deve essere in 4, questa disciplina ha anche una forte valenza sociale – ha spiegato Andrea Della Vedova, l’imprenditore che ha investito in quest’ambito – Avremo istruttori e spazi per partite uno contro uno. Sono 2.900 metri coperti, con climatizzazione adeguata per ogni stagione». Il produttore Italian Padel/Forgiafer, azienda passata dal costruire cancelli a questa innovazione, ha usato i materiali più avanzati. E ha installato una telecamera fissa per chi vuole rivedere come ha giocato, «come fanno i grandi campioni, per migliorare».

Alla reception spazi collegati con Wi-Fi Eolo e aree di relax. «Un bel biglietto da visita all’ingresso di Busto – ha chiarito Della Vedova – Ospitalità e vivibilità le parole chiave. Avremo corsi per i giovani e i genitori potranno aspettare i ragazzini in spazi sicuri. Il padel ha conquistato appassionati dai 30 ai 60 anni, sulla fascia dei 20 si inizia a muovere qualcosa. Lavoriamo sui giovanissimi. La Federazione ha formato insegnanti e io stesso in giugno ho conseguito il brevetto di primo livello». L’idea di avviare convenzioni con le scuole bustesi, magari con il vicinissimo Ite Tosi, è nell’aria.

Cosa appassiona? Qual è la scintilla che spinge a buttarsi in questo sport? «Ho giocato a tennis e mi sono divertito per anni – la risposta di Della Vedova – Una volta un amico mi ha invitato su un campo di padel, il giorno dopo ho acquistato una racchetta. È più corta e spessa, permette di scambiare bene e il campo è più piccolo, si gioca più velocemente e più facilmente. Ti diverti da subito. Nei circoli nascono chat e si conoscono tante persone. Consiglio di provare».

Accanto a padel e calcetto, una palestra da mille metri quadrati ancora in costruzione. I capannoni contano in tutto 10mila metri quadrati davanti ai quali sorgerà una piazza fruibile a tutti. Per ora gli assunti sul fronte sport sono 12, altri troveranno lavoro in negozi e palestra, entro Natale.

Per il cinema multisala, invece, serve tempo: non si potranno vedere qui i cinepanettoni, si dovrà aspettare gennaio o febbraio. Ma il 23 settembre aprirà il Burger King davanti alla stecca di negozi e uffici. È cresciuto in pochissime settimane.Tra le realtà pronte a sbarcare a Busto Arsizio anche Takko Fashion.