Bus notturni per la movida C’è la proposta in Comune

La Provincia Varese - 13/03/2017

Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, tenutasi giovedì, il consigliere Giampiero Infortuna, eletto tra le fila del Pd, ha presentato una mozione che chiede di realizzare un servizio di trasporto pubblico notturno estivo per le strade di Varese. La proposta prevede la creazione di una o più linee di bus che connettano, nella fascia oraria dalle 22 all’1 di notte, i rioni della città al centro. In questo modo, secondo Infortuna, si agevolerebbero gli spostamenti, in termini di costi e sicurezza. La mozione riprende un progetto che il consigliere e il suo gruppo avevano già portato avanti nel 2014, quando si trovavano all’opposizione. «La mozione rientra in un quadro di indirizzo generale che il Pd ha voluto dare in questi anni alla sua politica – spiega il consigliere – per questo mi ha stupito la reticenza dell’assessore Civati, che pure tre anni fa era stato tra i favorevoli all’emendamento». Andrea Civati, assessore ai lavori pubblici e alla mobilità, ha infatti parlato di possibili mancanze di consenso da imputarsi alla nuova agenzia (la TPL) che si occupa dei trasporti nata il 1° luglio 2016 e che ha una struttura sovraprovinciale, comprendendo anche i territori di Como e Lecco. «Quando, dai banchi dell’opposizione, votammo la prima proposta di Infortuna – spiega Civati – questa materia era di esclusiva competenza dell’amministrazione comunale (all’epoca l’assessore ai trasporti era Fabio Binelli, Lega Nord), ma oggi dobbiamo tenere conto degli altri membri soci dell’agenzia». Non manca l’apertura da parte della giunta comunale, che si impegna a perorare la causa presso la TPL, «tuttavia – conclude Civati – dovremmo innanzitutto tenere conto del parere tecnico dell’agenzia, che è pure sempre un ente esterno, per quanto agisca come settore dell’amministrazione». Su questo punto, però, Infortuna si mostra perplesso. «Mi domando se questo riferimento a presunti e possibili impedimenti esterni da imputare all’agenzia non sia una scusa per non adottare il servizio. Sono aperto a ogni suggerimento, purché sia volto a migliorare la proposta di consentire ai varesini di potersi godere le serate in centro, senza il problema di come tornare a casa, ma ho come l’impressione che l’amministrazione voglia considerare le mozioni del consiglio come indicazioni e suggerimenti, ma non come qualcosa da fare in concreto. Serve capire che per governare si deve uscire dalla campagna elettorale e rendersi conto che le cose dette e promesse adesso vanno fatte». La mozione, che è stata approvata con 23 voti favorevoli e nessuno contrario, ha visto però la Lega astenersi. «Non ci sembrava giusto votare favorevolmente, come pure sarebbe stato comodo fare, una proposta che quando noi eravamo maggioranza non ha preso concretezza, per l’insostenibilità dei costi che richiede – spiega Marco Pinti, Consigliere del Carroccio -. L’idea rimane comunque ottima ed è significativo che emerga dai due movimenti giovanili contrapposti, i Giovani Padani e Giovani Democratici. Anche i nostri ragazzi infatti si battono da anni per l’introduzione di bus notturni». «Quella del trasporto notturno è stata una proposta della campagna elettorale dei Giovani Democratici» ricorda il consigliere Giacomo Fisco. «Un servizio pensato per il weekend, con il potenziamento di alcune linee strategiche, come la E e la N». Per Fisco non ci sono da temere nascoste ostilità della giunta «che anzi ha mostrato di voler perorare la causa, ma non si può ignorare che la sfida per Civati sarà grande: dovrà convincere Como e Lecco, oltre che Varese».