BTicino, premiato il termostato con la app

Un prodotto made in Varese sale sul podio. BTicino ha vinto l’edizione 2017 degli IF Design Award con il suo termostato Smarther, all’interno della categoria Building Technology.

Il premio, introdotto nel 1954, viene annualmente conferito dall’IF International Forum Design ed è uno dei più importanti premi internazionali di design di prodotto. Ogni anno, una selezionata giuria di esperti di fama mondiale valuta più di 5.000 iscrizioni provenienti da ben 70 Paesi di tutto il mondo, per individuare i prodotti e i progetti di design più originali e all’avanguardia. Smarther di BTicino è un termostato connesso da incasso o a parete, dal design innovativo, per la gestione di riscaldamento e climatizzazione.

«Il design elegante e minimale scompare sulla superficie del muro e appare solo quando ci si avvicina – si legge nella nota del gruppo di viale Borri -. La finitura effetto vetro bianco si adatta ad ogni ambiente e la leggera illuminazione bianca dell’interfacccia comunica piacevolmente la tecnologia nascosta. La funzione “Boost” permette di accelerare il riscaldamento o il raffreddamento per un breve periodo di tempo con un solo click.

Il dispositivo ospita le funzioni essenziali quotidiane; mentre la programmazione più raffinata è realizzata attraverso un’app intuitiva su smartphone dove possono essere impostate modifiche con semplici passi guidati». Smarther fa parte del programma Eliot di BTicino dedicato agli oggetti connessi (IoT o Internet of Things), che comprende tutti quei prodotti o sistemi che, grazie alla possibilità di connettersi, apportano valore aggiunto all’installazione in termini di funzionalità, informazioni, interazioni con l’ambiente e il cliente. Milka Eskola, vicepresidente Art and Design di Legrand e BTicino, spiega che «per progettare un termostato che garantisse un elevato livello di comfort, abbiamo attentamente studiato il comportamento quotidiano del pubblico e le condizioni di utilizzo. Questo premio è un riconoscimento alla cultura aziendale di BTicino che sceglie di realizzare prodotti in cui la funzionalità dialoga armoniosamente con originali contenuti formali. Un progetto italiano, unitario e coerente, reso possibile dalla stretta collaborazione tra il lavoro di designer e tecnici».

BTicino, fondata nel 1946 da Gigino Bassani, dà lavoro a circa 1200 persone in viale Borri e a 200 a Tradate (2.800 i dipendenti in Italia). La multinazionale francese LeGrand detiene il 100 per cento dal 1989.