Brividi sulle due ruote in una stanza di Pediatria

La Prealpina - 31/07/2017

I motori di chi ama i brividi su due ruote non smettono di ruggire, né di fare sentire il loro richiamo. Neppure in tenere età. Neppure nei reparti di un ospedale. Da ieri, al padiglione azzurro dell’ospedale di Busto Arsizio, potrà dirlo a maggior ragione chi passerà un periodo di degenza nella stanza “Andrea Lucchin” del reparto di Pediatria. Per iniziativa del moto club di harlisti SS-33 Sempione e del suo presidente Raffaele De Nicola, è stata inaugurata una stanza con due posti letto, arredata secondo un gusto conforme al mito della Harley-Davidson, la moto americana cromata che incarna lo spirito di avventura e la ricerca di libertà on-the-road.

L’evento ha concluso una serie di quattro iniziative solidali promosse dallo stesso gruppo di harlisti, attualmente forte di una quarantina di soci, a seguito della grande festa chiamata Kustom Road che si è tenuta a Malpensa Fiere in primavera per la sua ottava edizione. Da sempre caratterizzata da motivazioni solidali, come anni fa a favore dei paesi emiliani colpiti dal terremoto, quest’anno la grande festa del Kustom Road ha promosso quattro progetti, altrettante tappe di un ideale viaggio in motocicletta che si è concluso ieri mattina in pediatria. Dopo avere favorito con donazioni di elettrodomestici l’avvio de “La Casa sull’Albero”, una germinazione del più celebre centro di assistenza per minori disagiati “Il Piccolo Principe”, dopo la donazione di un furgoncino alla squadra delle “pettorine gialle” del Duc, il distretto urbano del commercio che intende così fare qualcosa per chi non trova lavoro, dopo l’impegno profuso per consumare un incontro tra i bimbi del reparto di pediatria dell’ospedale di Legnano e due celebrati cantanti rap, loro idoli, ieri è stato tagliato il nastro della stanza “Andrea Lucchin”, in memoria di un socio scomparso prematuramente.

Era il 31 ottobre del 2013 e aveva 36 anni: «Oggi ne compirebbe 40», ha ricordato la madre Teresa, presente e commossa insieme al marito Gastone e alla figlia Claudia. Per l’occasione erano presenti anche il primario del reparto Simonetta Cherubini e il vice sindaco Stefano Ferrario, che si è compiaciuto di come vengano impiegati i fondi racconti in quel di Busto grazie a feste e altre iniziative ricreative, talvolta criticate: «Si parla molto di rumori e altri inconvenienti, ma questo è un esempio lampante della positività degli eventi che vengono organizzati in città», ha affermato. Per Cherubini, a sua volta amante delle Harley-Davidson, i ringraziamenti a De Nicola e agli altri soci dell’SS-33 Sempione è stato doveroso quanto sentito: «Da anni siete sempre presenti tra noi ogni Natale e ora ci portate questo regalo graditissimo. Pensiamo anche a una stanza al femminile però». Invito raccolto: «Il Kustom Road è una festa dedicata ad Harley e automobili americane. Magari la prossima tappa sarà una stanza in stile drive-in», ha promesso De Nicola, commosso al ricordo dell’amico Lucchin. «Ricordiamo i numerosi viaggi insieme, la sua passione per le moto e la sua generosità. Lo stesso spirito che proviamo a perpetuare con le nostre feste, all’insegna del divertimento e della solidarietà. Andrea ci manca molto. Almeno la sua passione però gli sopravvive».