Boom del settore fieristico italiano

La Provincia Varese - 05/12/2016

Buone notizie dal settore fieristico. L’indagine trimestrale qualitativa condotta dall’Associazione esposizioni e fiere italiane (Aefi) per il periodo giugno settembre 2016, ha evidenziato nei 26 poli fieristici aderenti, un trend di crescita degli espositori, con un saldo, risultato della differenza tra coloro che prevedono un aumento e coloro che prevedono una diminuzione, del +27%. Un settore in crescita Si tratta di un significativo aumento rispetto sia al trimestre precedente, quando il saldo era +12%, sia allo stesso periodo dello scorso anno, quando il dato era +16%. Lo spaccato relativo alla provenienza fa emergere un’ottima performance degli espositori italiani, con un saldo del +31%, seguiti dagli stranieri Ue che segnano +23% mentre quelli extra Ue fanno registrare un saldo di +15%. Il presidente di Aefi, Ettore Riello, ha commentato in un’intervista il trend positivo del settore, dicendo che: «Sebbene la crisi abbia anche costretto gli operatori a una selezione delle manifestazioni a cui partecipare , le fiere continuano a rappresentare per il 75,3% delle imprese italiane l’unico mezzo di promozione sui mercati e lo strumento fondamentale per il proprio sviluppo, soprattutto per approcciare i mercati stranieri». «Le fiere», ha aggiunto il presidente Riello,«sono uno strumento strategico per lo sviluppo della politica industriale del Paese»