Book-Crossing in aeroporto La cultura si fa strada

È davvero suggestiva l’idea del Book-Crossing, il cui motto è “Porta un libro, prendi un libro” approdato ieri negli aeroporti di Malpensa e di Linate e realizzato da SEA in collaborazione con il Comune di Milano e con AIE, l’Associazione Italiana degli Editori. L’idea Il progetto consiste nella “liberazione dei libri” per consentire ad altre persone di trovarli, leggerli e continuare così il “viaggio”: la filosofia è quella di condividere gratuitamente la conoscenza. Ogni appassionato che vorrà partecipare può “liberare”, regalandolo, un proprio libro e prenderne uno a scelta fra quelli lasciati dagli altri partecipanti. Un’idea che già circola in tutto il mondo e che negli anni ha portato moltissimi libri a viaggiare e che ora arriva nel luogo del viaggio per eccellenza: l’aeroporto con tutte le sue persone in partenza ed in arrivo. Come funziona Il book-crossing, ossia lo scambio di libri, ha luogo nell’area arrivi e partenze dei terminal di Milano Linate e Milano Malpensa (terminal 1 e terminal 2), dove sono state installate nove librerie, disegnate da Giorgio Caporaso, della Ecodesign Collection del brand italiano Lessmore i cui arredi sono espressione di una vera e propria filosofia “green”, rispettosa dell’ambiente che si basa sui principi della componibilità, personalizzazione e riciclabilità. A.I.E. ha fornito 6mila libri del progetto #ioleggoperché che, insieme a quelli donati dall’Associazione NoiSEA, rappresentano la dotazione iniziale