Blue Panorama fa decollare anche il gruppo Uvet

La Prealpina - 29/11/2018

Per il gruppo Uvet «il 2018 è stato un anno record» con un giro d’affari superiore ai 3 miliardi di euro e un Ebitda atteso a 28 milioni (+25%), «anche grazie alle ultime acquisizioni», tra cui la compagnia aerea Blue Panorama Airlines, che durante il primo anno di gestione Uvet ha incrementato il numero dei passeggeri da 1,5 a 1,7 milioni (+13%). «Tra gli obiettivi per il 2019 c’è una nuova acquisizione e tra i sogni a lungo termine una grande catena alberghiera tutta italiana». A fare il punto sui risultati del polo italiano del turismo è il presidente del gruppo Uvet, Luca Patanè, durante il Biz Travel Forum.

«Definirei la nostra crescita molto solida», dice Patanè, ricordando anche le acquisizioni che contribuiscono a migliorare le economie di scala del gruppo. Negli ultimi dieci anni, siamo cresciuti da 300 a 1.800 addetti (l’80% in Italia) con operatività in tutto il mondo».

Intanto, Blue Panorama Airlines ha presentato ieri in occasione del BizTravel Forum 2018 le nuove divise del personale di bordo, pensate e realizzate per soddisfare le esigenze di funzionalità con un look distintivo. Stile italiano, sostenibilità, comfort e disruption caratterizzano le divise a partire dal 2019.

La nuova dotazione del personale navigante è stata confezionata da Metiki 1863, casa d’abbigliamento sartoriale di Busto Arsizio, attiva nel settore tessile da oltre 150 anni e cinque generazioni, che è stata selezionata da Blue Panorama esclusivamente fra aziende full Made in Italy. «La scelta di rinnovare le nostre divise, per la prima volta dalla fondazione della Compagnia, rientra nell’ottica di miglioramento continuo che caratterizza la recente storia della società̀ grazie alla volontà̀ dell’azionista unico, il Gruppo Uvet, di investire nuove risorse in Blue Panorama», ha commentato Giancarlo Zeni, Amministratore Delegato di Blue Panorama Airlines,

«Naturalmente abbiamo coinvolto nelle scelte anche il personale di bordo – continua l’amministratore delegato – pèerchè vogliamo che le persone si sentano a proprio agio nel lavoro di tutti i giorni, senza trascurare l’eleganza dei tessuti esclusivamente in fibra naturale e la realizzazione in modo sostenibile».