«Bisogna sfruttare di più le opportunità che possono arrivare dai fondi europei»

La Provincia Varese - 30/05/2017

Europa, innovazione e concretezza: questi i concetti che i nostri politici hanno tratto dalle parole di Riccardo Comerio e Vincenzo Boccia. Il monito di Daniele Marantelli: «Aerospaziale, Malpensa e “concorrenza” della Città metropolitana, temi su cui il nostro territorio deve chiedere di più». Mondo politico varesino con le antenne alzate a Malpensafiere. L’accento sull’Europa è uno dei messaggi che ha colto nel segno. «Le imprese ci chiedono una Europa più forte e coesa: questo è uno dei messaggi chiari che portiamo a casa oggi. È una richiesta che viene rivolta soprattutto alla politica» afferma il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo. L’eurodeputata di Forza Italia Lara Comi suggerisce alle imprese di «sfruttare di più il Jrc di Ispra, dove presto faremo un incontro specifico, ma soprattutto i fondi europei» anche perché «Confindustria ha la struttura per cogliere le opportunità». Anche Daniele Marantelli, deputato Pd, ha colto il richiamo a «un di più di Europa e a ben altra spinta alla politica industriale, visto che siamo ultimi per crescita in Europa, nonostante le misure prese dal governo». Misure peraltro «riconosciute dagli stessi Industriali, come il piano Calenda e superammortamenti». Ma Marantelli aggiunge: «Dall’osservatorio di una delle province più produttive, consiglierei di guardare al settore aerospaziale, per nulla messo in sicurezza, e all’aeroporto di Malpensa, per cui gli investimenti sul cargo sono positivi ma insufficienti». E un terzo tema che merita attenzione, per il deputato varesino, «Abbiamo delle carte da giocare, ma un limite è la forte attrattività della Città metropolitana di Milano (vedere Whirlpool, ndr), fenomeno da scongiurare con adeguati progetti». Angelo Senaldi, deputato renziano del Pd, sottolinea che «alcuni provvedimenti del governo sono andati nella direzione richiesta dal presidente Comerio, dai brevetti alla ricerca alla riduzione Irap fino al piano di politica industriale che non si vedeva da anni che è l’opportunità di Industria 4.0». E ancora, l’assessore regionale leghista Francesca Brianza legge nel monito del presidente Boccia alle forze politiche «un invito a non nasconderci dietro misure spot che incidono in minima parte sulla realtà economica del nostro Paese. Serve una politica forte, concreta e coraggiosa che dia risposte serie al mondo dell’impresa, che è un motore imprescindibile della nostra economia». La deputata Pd Maria Chiara Gadda sottolinea le «parole chiave competitività, Europa e innovazione. Solo puntando su innovazione e industria si può competere sui mercati internazionali. Per fare questo serve una politica forte», mentre il segretario provinciale Pd Samuele Astuti ha sentito «parole molto importanti sui temi dell’impresa, dell’innovazione, della formazione e del cambiamento».