Birra in fermento: anche il Varesotto brinda

La Prealpina - 30/11/2018

Varesotto protagonista del boccale: il presidente della Regione Attilio Fontana ha ricordato il ruolo centrale della Valganna nella produzione di birra. Un settore in piena salute, che a livello nazionale vale quasi 9 miliardi di euro (8,6 miliardi, più 13%). Ebbene il 25% arriva dalla Lombardia che rappresenta un quarto della birra consumata in Italia in termini di valore condiviso, occupati e contribuzione fiscale. L’ex sindaco di Varese ha ricordato le sue origini a Induno Olona, storica sede del birrificio Poretti, fabbrica che ha dato lavoro non solo ai cittadini residenti, sottolineando anche l’importanza del consumo consapevole. I 2.269 milioni di euro di valore condiviso generato dalla birra in Lombardia rappresentano lo 0,62% del Pil regionale.

I dati sono stati diffusi ieri a Palazzo Lombardia durante la presentazione della ricerca dell’Osservatorio Birra di Fondazione Birra Moretti da cui emerge che la Lombardia è il motore della produzione birraria in Italia. Hanno preso parte all’incontro anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli, Alfredo Pratolongo (presidente della Fondazione Birra Moretti), Soren Hag (amministratore delegato di Heineken Italia) e Alessandro Marangoni (amministratore delegato della società di ricerca Althesys). «In questi ultimi anni – ha rimarcato il presidente – sono nati numerosi birrifici artigianali in Lombardia. Un fatto che testimonia la diffusione di questa bevanda, per la quale i consumatori chiedono sempre più qualità e, contestualmente, lo sviluppo di attività imprenditoriali in questo comparto. Il primato della Lombardia indica che la Regione è all’avanguardia. Per questo, vogliamo continuare a contribuire nel sostenere questa produzione».

La Lombardia conta sulla presenza di importanti aziende internazionali e sul maggior numero di birrifici artigianali del Paese (137, rispetto agli 80 del Piemonte e, ai 74 del Veneto e ai 63 della Toscana), che nel 2017 hanno prodotto complessivamente quasi 4 milioni di ettolitri di birra.

«Dalla ricerca – ha commentato l’assessore Mattinzoli – si evince che l’impresa lombarda sa leggere in anticipo le esigenze e i cambi delle modalità di consumo. Siamo su un percorso virtuoso di un’economia che deve far crescere la qualità di tutto il tessuto sociale».