“Binda” e Sport Commission in Alta Badia a “scuola di gran fondo”

Varesenews - 04/07/2017

Che Varese abbia investito in maniera concreta sul turismo sportivo, e in particolare su quello legato al ciclismo, non è una novità. In questo periodo però si sono intensificate le attività promozionali: una delegazione della Sport Commission partita al seguito del Tour de France mentre un altro gruppo ha raggiunto l’Alta Badia per la 31a edizione della “Maratona delle Dolomiti”.
Una trasferta utile a studiare da vicino una delle più famose e storiche “Gran Fondo” d’Europa, visto che il prossimo 1° ottobre Varese ospiterà – grazie all’organizzazione della “SC Binda” – la seconda edizione della Gran Fondo Tre Valli Varesine, che quest’anno sarà valevole come prova del calendario UCI World Series, quello voluto dal “governo mondiale” del pedale.

Alla “Dolomiti” hanno preso parte quasi 10mila ciclisti: la delegazione varesina ha quindi potuto vivere da vicino l’organizzazione e la gestione della gara, “prendendo appunti” sia per quanto riguarda l’aspetto sportivo, sia per ciò che concerne la sicurezza e l’accoglienza di atleti, familiari e tifosi.
«Tutto il sistema dell’accoglienza, della sicurezza, della ricettività e della logistica funziona a puntino per assicurare un’esperienza turistica di eccezionale rilievo» ha spiegato il giornalista varesino di Sky, Francesco Pierantozzi, componente del comitato d’indirizzo della Sport Commission della Camera di Commercio. Pierantozzi era tra i tanti varesini presenti alla Maratona delle Dolomiti; tra gli altri c’erano anche il presidente del Gruppo Tigros, Paolo Orrigoni, e Sara Bertolasi, azzurra del canottaggio alle Olimpiadi di Londra e di Rio de Janeiro.
«Già di per sé questo evento è generatore di effetti economici di portata eccezionale per tutta la Val Badia e le vallate circostanti – continua Pierantozzi – La presenza straniera accentua gli effetti positivi in termini di promozione del territorio con ulteriori ricadute, attirando così nuovi flussi turistici. Un modello che può essere replicato anche a Varese».
A rappresentare la SC Binda uno dei dirigenti biancorossi, Pier Gino: «Solo facendo rete si riesce a vincere. Come abbiamo avuto modo di vedere in Alta Badia, per organizzare al meglio la 2° Gran Fondo Tre Valli Varesine sarà strategica la collaborazione con gli enti territoriali del comparto turistico e con le Forze dell’Ordine, sia per la gestione del percorso sia per la sicurezza stradale. Di certo saremo supportati dalla Varese Convention & Visitors Bureau e da Federalberghi, perché ci aspettiamo ciclisti da tutto il mondo accompagnati da familiari e amici. La nostra presenza alla “Dolomiti” tra l’altro ci ha dato la certezza che la nostra Gran Fondo, anche perché legata a una corsa celebre come la Tre Valli Varesine, è già ben conosciuta sia in Italia sia all’estero. Anche per questo ci aspettiamo un numero di partecipanti importante».