Binari dal Terminal 2: ecco il progetto

Mesi di lavoro spesi in progettazione verranno illustrati martedì, a partire dalle 9.30, al Malpensa center. Sarà un incontro pubblico di presentazione dei contenuti e dello stato dell’arte del progetto del collegamento ferroviario tra il T2 di Malpensa e la linea ferroviaria del Sempione, sei chilometri di binari attraverso i boschi di Casorate Sempione per unire l’aeroporto alla Milano-Domodossola all’altezza di Gallarate.

Interverranno in apertura il presidente di FerrovieNord Andrea Gibelli, il presidente di Sea Pietro Modiano e il direttore generale Infrastrutture e mobilità di Regione Lombardia, Aldo Colombo. Segue la presentazione delle attività del gruppo di lavoro con i contributi dei rappresentanti di FerrovieNord, Certet Bocconi, Sea/Clas, Traspol Politecnico Milano e Nord Ing sui diversi aspetti del progetto. Al momento è stata resa nota soltanto una cartografia preliminare – pubblicata nei mesi scorsi dal Comune di Casorate Sempione – che disegna un doppio binario da sei chilometri circa di lunghezza. In base a questo progetto, i treni partirebbero sottoterra dalla stazione ferroviaria in fase di realizzazione di fronte agli Arrivi del Terminal 2 (sarà pronta e funzionante entro l’anno) e si allaccerebbero alla linea Milano-Domodossola all’altezza del grosso pratone che divide la zona industriale di Casorate dalle primissime case dei Ronchi. Si stima che il collegamento T2-Gallarate avrà un costo complessivo compreso tra i 170 e i 250 milioni di euro. È costato invece 115 milioni di euro (così ripartiti: Regione Lombardia 31 milioni, ministero delle Infrastrutture e Trasporti 45, Unione europea 23, Sea 16) il collegamento ferroviario T1-T2, ormai in fase di ultimazione (Maroni al cantiere nella foto Archivio). Lungo 3,6 chilometri, è stato disegnato parallelo alla Sp52. Il 60 per cento si sviluppa in trincea (il tratto centrale), mentre i restanti 900 metri circa sono in galleria.