Benvenuti nella “casa del turismo” Il battesimo nel ricordo di Scapolan

La Provincia Varese - 24/05/2016

Inaugurata la nuova “casa dei turisti” che decidono di visitare Varese. A tagliare il nastro del “Varese Tourist Info” di piazza Monte Grappa anche il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni e un pensiero a Renato Scapolan, presidente della Camera di Commercio mancato improvvisamente due settimane fa. «Inaugurando questo spazio, così fortemente voluto da lui, permettetemi subito di ricordare con commozione il nostro presidente – ha detto la reggente dell’ente camerale, Ilaria Broggian prima di invitare tutti a osservare un minuto di silenzio – Questa è la prima cerimonia pubblica che si svolge in Camera di Commercio dal giorno della sua improvvisa scomparsa». A lui in parte è dovuta la nascita della nuova struttura che «rappresenta un “biglietto da visita” per Varese, un’unica area in cui i turisti possono trovare le informazioni e le proposte per soggiornare al meglio sul nostro territorio». Posto nel cuore della Città Giardino, nello spazio messo a disposizione dalla Camera di Commercio che dà su piazza Monte Grappa, il “Varese Tourist Info” raggruppa diverse realtà: lo Iat, l’ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica che non sarà più nella struttura a vetri di piazza Monte Grappa;Varese Convention and Visitors Bureau, il consorzio che aggrega molteplici imprenditori che operano nel settore dell’accoglienza; e la Varese Sport Commission, iniziativa avviata dalla Camera di Commercio con l’obiettivo di fare dello sport a tutti livelli, da quello agonistico a quello amatoriale, un fattore di attrazione turistica. «Una sottolineatura che, credo, valga la pena di fare – ha aggiunto – è che questo “Varese Tourist Info” opera all’insegna del claim #DoYouLake? proprio per trasmettere il messaggio che le proposte non si limiteranno alla promozione del centro cittadino, ma si allargheranno all’intera area del Lago Maggiore e a tutte le altre zone, dal parco del Ticino ai punti d’interesse dell’Alto Milanese». #DoYouLake? è infatti un progetto che – sviluppato da Camera di Commercio e da Regione Lombardia – è incentrato su un elemento chiave, quale appunto il Lago Maggiore con il suo “brand” riconosciuto a livello internazionale, per fare dello sport e del turismo “attivo” un fattore di attrattività dell’intero territorio varesino. Oltre alla presidente, al taglio del nastro hanno partecipato anche il sindaco Attilio Fontana, il presidente del Varese Convention & Visitors Bureau Fabio Lunghi, il presidente di Promovarese, cui fa capo la Varese Sport Commission, Rudy Collini, l’assessore Sergio Ghiringhelli, il consigliere delegato dell’amministrazione provinciale Laura Cavallotti, il presidente del consiglio Regionale Raffaele Cattaneo e il governatore Maroni. «Varese gioca un ruolo fondamentale nel rilancio del turismo lombardo – ha sottolineato Maroni – L’intenso e proficuo rapporto di collaborazione fra le istituzioni, con gli enti locali e con la rete delle Camere di Commercio non merita di avere i fondi tagliati, perché contribuisce in maniera significativa al sostegno delle azioni comuni per le nostre imprese».

 

IN ARRIVO Con i Tourist Angels studenti-ciceroni E soldi per lanciare gli “info-negozi”

 

La cerimonia di inaugurazione del “Varese Tourist Info” è stata anche l’occasione di lanciare due proposte per lo sviluppo del sistema turistico varesino. Quella dei Tourist Angels e quella di un bando per il potenziamento della rete informativa sul territorio che valorizzi esercizi di piccola e media dimensione come bar, tabaccherie, gelaterie, edicole e librerie… In particolare, con i Tourist Angels si punta a coinvolgere ancor di più le scuole offrendo agli allievi nuove occasioni di svolgere stage in ambito turistico. Ai ragazzi si darà così l’opportunità di mettere il loro entusiasmo e le loro competenza al servizio del sistema dell’accoglienza, praticando le proprie conoscenze linguistiche e le proprie capacità nelle attività sportive per garantire ai turisti che “vivono” il nostro territorio un’esperienza ancor migliore. Un percorso formativo che potrebbe anche offrire l’occasione di sperimentarsi su quella che, per qualche ragazzo, nell’immediato futuro potrebbe diventare una vera e propria attività professionale. Rispetto invece al bando, si vorrebbe coinvolgere quegli esercizi di piccole e medie dimensioni distribuiti sul territorio cui il turista, fin d’ora, in alcune circostanze si rivolge per avere informazioni. Al contempo, una maggiore integrazione di queste realtà nella rete informativa turistica consentirebbe loro di avere nuove opportunità di business coagulando, intorno alla tradizionale attività, interessi e ragioni di frequentazione che ne sostengano anche l’economicità.