Bcc, 120 anni e quattro giorni di festa

La Prealpina - 28/09/2017

Compleanno speciale per un nome storico del credito nel territorio. Da giovedì 5 a domenica 8 ottobre la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate festeggia i 120 anni di fondazione. Era infatti il 6 ottobre del 1897 quando fu firmata la costituzione dell’allora Cassa Rurale Cattolica di depositi e prestiti di Santa Margarita.

«Partiamo dal passato per guardare la futuro con l’obiettivo di festeggiare insieme a tutto il nostro territorio», premette il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi. «Il primo pensiero va ai padri fondatori e a tutti i soci che, nel tempo, hanno contribuito a costruire la nostra Bcc, a mantenerla autonoma e a schierarla a fianco della crescita sociale ed economica delle famiglie, delle imprese e delle comunità. La festa dei 120 anni è sì l’occasione di rendere omaggio a quanti hanno contribuito a creare e consolidare la Bcc, ma anche il momento per chiamare a raccolta un territorio e rinnovare l’impegno ad aiutarsi a crescere».

I quattro giorni di festa si aprono giovedì 5 ottobre con il convegno all’auditorium Don Besana dal titolo “Il Credito Cooperativo a cavallo di tre secoli”. Per la serata di venerdì 6 ottobre – giorno del compleanno – è in programma al Teatro Galleria di Legnano lo spettacolo “Recital” di Raul Cremona (ingresso a invito). Quindi, sabato 7 ottobre, nell’auditorium Don Besana il concerto del Mito’s Jazz Quintet con Angelo Pinciroli, la prima tromba e tromba solista nell’orchestra della Fondazione Arena di Verona che ha mosso i primi passi nel mondo della musica proprio a Busto Garolfo.

Domenica 8 ottobre la festa con la comunità di Busto Garolfo e tutto il territorio. Alle 9.30 la messa nella chiesa parrocchiale; alle 11 l’inaugurazione della statua “Dalla terra la vita” in piazza Lombardia, il regalo della Bcc alla comunità bustese. E alle 11.30 la festa prosegue nella sede della banca – in via Manzoni 50 – con le voci dei protagonisti del territorio (ingresso libero).

Per tutti i quattro giorni, all’auditorium Don Besana la mostra “A ricordo della vecchia Lira“ con l’esposizione di tutte le monete e banconote emesse dal 1946 al 2001. Ad arricchire l’esposizione, alcune monete circolanti nel 1897, anno di fondazione della Bcc e un esemplare del cosiddetto Kookaburra australiano, che con suoi 12 centimetri di diametro per 1 chilo di peso è la moneta più grande del mondo.