B&b e turismo “alternativo”Corso per essere in regola

E’ molto più facile aprire una struttura in regola piuttosto che abusivamente o senza seguire i termini di legge regionali. Perciò, vogliamo fornire le informazioni sulle normative in essere in modo che i gestori siano a posto nel momento in cui vengono effettuati controlli: recentemente, per esempio, ci sono state alcune uscite dell’Ats e i nostri soci si sono dimostrati molto affidabili». Alfredo Dal Ferro, presidente dell’associazione BBVarese, ha introdotto così il corso di approfondimento sulle principali norme che interessano l’extralberghiero a conduzione familiare: “Ricettività extralberghiera di B&b, Cav, Lt”, questo è il titolo della formazione che si svolgerà sabato prossimo dalle 10 alle ore 13 nel Salone Estense del municipio. Quarto appuntamento in provincia, l’incontro vuole contrastare la generale disinformazione sul tema, che molto spesso sta alla base delle infrazioni che vengono commesse dai proprietari, spesso inconsapevolmente e senza furbizia né malizia: «Se, da un lato, l’impegno dal punto di vista burocratico – continua Dal Ferro – può essere piccolissimo, è importante, però, essere a conoscenza delle norme, partendo dalla legge 27/2015. Tra le cause della momentanea confusione, l’introduzione del Cir da parte della Regione Lombardia. Bisogna creare la cultura dell’ospitalità extralberghiera, che ha come caratteristica di non occupare nuovo suolo ed è una bella risorsa economica, soprattutto in occasione dei grandi eventi».

Nel territorio, i punti di maggiore richiesta da parte dei turisti sono la Città-Giardino, il Lago Maggiore e la zona di Malpensa: «Da quando abbiamo aperto l’associazione nel 2011, i numeri delle strutture in provincia si sono quadruplicati, attualmente ce ne sono 250, di cui noi ne associamo circa la metà. Mancano, però, all’appello molte case vacanza».

È intervenuta anche l’assessore delle Attività Produttive Ivana Perusin: «Abbiamo deciso di collaborare con l’associazione e con la Camera di Commercio viste le tante richieste ricevute. I visitatori apprezzeranno le nostre bellezze artistiche e naturali, si innamoreranno delle nostre tradizioni e tesseranno rapporti più informali con le persone che aprono le loro case all’insegna dell’ospitalità. Tutti elementi che contano nelle recensioni e, quindi, nelle scelte dei turisti». Infatti, la tendenza dei flussi degli ultimi anni in Italia e anche in provincia vede le strutture familiari di B&B come le più ricercate .