Bandiera Blu sventola a metà

TURISMO Solo il Piemonte ha tre perle, sponda varesina ancora a bocca asciutta

La Bandiera Blu è ormai di casa sulla sponda piemontese del lago Maggiore: riconfermate tutte le località premiate dalla Fee (Foundation for environmental education) l’anno scorso. Per Cannero Riviera si tratta di un anniversario importante: la spiaggia del Lido, che pare un angolo di Liguria al confine con la Svizzera, si tratta infatti del ventesimo anno consecutivo. La notizia è arrivata ieri da Roma, dove sono state svelate le località italiane che si potranno fregiare dell’ambito vessillo della Fee, che premia la qualità dell’acqua, ma anche la cura e l’attenzione per l’ambiente, la qualità dei servizi turistici e l’accessibilità. Ormai una tradizione «È sicuramente un grande traguardo – commenta il primo cittadino Federico Carmine -. Siamo felici di averlo raggiunto anche nel rispetto del lavoro di tutte quelle persone che in tutti questi anni hanno a vario titolo contribuito a mantenere questo standard. Certamente dobbiamo vivere questo momento non come un semplice traguardo ma come una base di partenza. Siamo consapevoli infatti che molti sono ancora gli aspetti su cui possiamo e dobbiamo fare meglio, sia a livello ambientale, sia a livello di servizi». Riconferma anche Verbania, con una tradizione più giovane, dato che si tratta del secondo anno, salvo un episodio di diversi anni fa rimasto sporadico. «Siamo orgogliosi del riconoscimento e un grande grazie va agli operatori economici turistici locali che hanno lavorato in sinergia con l’amministrazione per ottenere quei parametri di qualità necessari per questo prestigioso risultato», commenta la sindaca verbanese Silvia Marchionini. Per Cannero sono ormai tre anni consecutivi, ma la tradizione va avanti da almeno dieci, con qualche interruzione. Dal sindaco Gianmaria Minazzi un pensiero a tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere il risultato: «È grande la soddisfazione per un riconoscimento che riempe di orgoglio tutta la comunità perché ci sono dei parametri molto complessi da rispettare. Da noi ci sono ben cinque punti di prelievo. È sempre difficile mantenere la Bandiera Blu e per questo ringrazio tutti coloro che contribuiscono con i diversi progetti, le scuole, la polizia, l’ottimo lavoro degli esercenti e di tutte le attività turistiche». Sul lago d’Orta confermate anche San Maurizio D’Opaglio e lido di Gozzano. Lombardia esclusa La Bandiera Blu è particolarmente importante per le località turistiche lacustri, perché rappresenta un’attrattiva per i turisti del Nord Europa, che arrivano alla ricerca di vacanze nella natura, tra bagni nel lago, piste ciclabili e servizi per famiglie. Resta anche quest’anno a mani vuote la sponda lombarda. Un tentativo era stato fatto nel 2022 per la spiaggia di Cerro a Laveno Mombello. Risultato purtroppo non raggiunto a causa di sforamenti di alcuni livelli nell’acqua. I criteri sono molto rigidi. Forse potrebbero provarci anche altre località lungo tutta la sponda, che non sono certamente prive di bellezza e di attrattiva. Per i laghi lombardi, anche quest’anno le uniche tre Bandiere Blu sventolano sul Garda.