Balcani: al via a Trieste Segretariato camere commercio area

Altra Testata - 13/07/2017

Si è insediato a Trieste, nella sede della Camera di commercio Venezia Giulia, il Segretariato permanente della Chamber Investment Forum (Cif), nell’ambito del Vertice dei Balcani occidentali. Del Cif fanno parte le Camere di commercio dei paesi balcanici occidentali (Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia) e quelle di Slovenia e Croazia, con oltre 350mila imprese rappresentate.
Il Forum si pone l’obiettivo di abbattere le barriere commerciali fra i Paesi dell’area balcanica e farne crescere l’economia, con particolare attenzione all’attrazione degli investimenti, alla crescita dell’export e alla competitività delle imprese. Istituito nell’ambito del Processo di Berlino, il Segretariato si dedicherà all’informazione sulle attività e allo sviluppo delle iniziative delle Camere facenti parte del Cif, assicurando inoltre collegamenti fra le comunità imprenditoriali della regione.
“L’istituzione del Segretariato a Trieste – ha detto il sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Amendola – permetterà alla città e all’Italia di essere catalizzatori delle iniziative connesse alla crescita economica e all’integrazione, che sono tra i principali scopi di questo Vertice”.
Il vicepresidente della Bers, Pierre Heilbronn, ha sottolineato l’importanza per il Cif di utilizzare la “Piattaforma regionale online per gli investimenti, che verrà lanciata nel febbraio 2018, fornendo una finestra unica agli investitori, oltre a mettere a disposizione uno strumento di dialogo fra settore privato e governi per identificare gli ostacoli al business nella regione”. Il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, ha sottolineato il “ruolo di riferimento del nostro ente camerale per i paesi dei Balcani occidentali nell’intero sistema camerale italiano”.
Presenti alla cerimonia, il ministro degli Esteri e vice primo ministro della Serbia, Ivica Dacic; il vice primo ministro della Macedonia, Koco Andjusev; il ministro delle Finanze del Kosovo, Abdulah Hoti; il ministro per l’Economia del Montenegro, Dragica Sekulic; il ministro per il Commercio estero di Bosnia ed Erzegovina, Mirko Sarovic; il ministro sloveno per lo Sviluppo economico Zdravko Pocivalsek; il ministro albanese per l’Economia, Milva Ekonomi.