Bagagli a prova di virus Una tecnologia varesina

La Prealpina - 17/06/2020

 «In questi tempi, in cui tutti hanno paura del virus, chi si sognerebbe di aprire la valigia sul letto come spesso si è soliti fare quando si viaggia? Grazie alla partnership con la società sarda Sanycar, con la quale abbiamo progettato e realizzato di un macchinario in grado di sanificare tutti i bagagli, sarà ancora possibile farlo». Dopo un inizio 2020 da dimenticare, TraWell Co, la società gallaratese quotata sul listino Aim Italia e specializzata nei servizi di protezione e rintracciamento bagagli in aeroporto, prova a reagire alla crisi del settore dei trasporti e dei viaggi con un’iniziativa che non ha eguali al mondo. Parola di Rudolph Gentile, presidente di TraWell. Si conta di “vendere” il nuovo servizio in tempi brevi in almeno un paio di aeroporti europei dove sono presenti i punti vendita Safe Bag, storico marchio del gruppo che ha quartier generale a Gallarate.

«Il coronavirus ha dato il là a nuove esigenze di sicurezza nei passeggeri. Che cosa proponiamo? Con il macchinario messo a punto insieme all’azienda cagliaritana specializzata in sistemi di disinfestazione delle superfici, prima dell’imbarco provvediamo a sanificare il bagaglio sottoponendolo ad un lavaggio ad altissime temperature per una quindicina di secondi. A quel punto, grazie all’utilizzo di una tecnologia davvero innovativa, il bagaglio sarà completamente libero da virus e batteri, si potrà partire con il servizio di avvolgimento e sarà pronto per essere imbarcato. Quando il viaggiatori lo riavrà tra le mani, potrà essere certo che, tolto l’imballaggio, il bagaglio sarà assolutamente non contaminato», racconta Gentile.

Il servizio di igienizzazione dei bagagli sarà incluso, senza incrementi di prezzo, nel servizio di avvolgimento al fine di tutelare la clientela: «Il mercato è in un momento di difficoltà e non possiamo non tenerne conto», precisa il presidente di TraWell, società che nel 2019 ha registrato ricavi in crescita a 45,7 milioni, ma anche un margine operativo lordo in calo a 3,7 milioni e un utile netto in discesa di 2,6 milioni. L’accordo con Sanycarha fatto tornare TraWell sotto i riflettori del mercato con il titolo che ha chiuso un paio di sere fa con un +25,39% a 40 euro: «Ma il valore del nostro titolo è ancora basso», taglia corto il patron.

«Il 2020 è un anno di sacrifici, è innegabile. Ma in questi tre mesi e mezzo di stop dei voli ci siamo riorganizzati e ora siamo pronti a raccogliere le nuove sfide. Speriamo nel ritorno della normalità nel 2021. Di sicuro, con il nostro servizio di sanificazione dei bagagli vogliamo offrire ai viaggiatori un’opportunità di sicurezza in più».