Aziende sicure, pronti 40 milioni

La Prealpina - 18/05/2017

Aziende sicure, pronti 40 milioni

varese Quaranta milioni di euro nella sola Lombardia per finanziare progetti a favore della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. Come accedere ai finanziamenti è stato presentato ieri mattina in un convegno organizzato da Inail Varese nella Sala Montanari. L’evento è stato anche il battesimo varesino per la nuova direttrice di sede, Santa Picone: «Si tratta di una misura – ha detto la dirigente – particolarmente indicata alle micro, piccole e medie imprese, anche perché ha caratteristiche di semplificazione, trasparenza e velocità, anche nel pagamento del contributo. Dal 2010 questa linea di finanziamento ha contribuito a svolgere 20.000 domande per 1,5 miliardi di euro distribuiti in tutta Italia. E si vede perché i numeri degli incidenti sul lavoro sta diminuendo, anche in provincia di Varese, a testimonianza che, oltre agli interventi si sta diffondendo anche una cultura della sicurezza».

Restando sui numeri, il contributo in conto capitale sul bando è pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130mila euro (fino a 50mila per le pmi).

I fondi verranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande che, chiaramente, saranno vagliate prima sotto il punto di vista amministrativo e tecnico: «Se il rischio per i lavoratori che viene eliminato – aggiunge Santa Picone – sarà maggiore, il progetto avrà un punteggio più alto». Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto: investimento, adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, di bonifica da materiali contenenti amianto e per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività. Come ricordato dalle relatrici intervenute ieri, Monica Pedretti ed Elisabetta Barbassa, le domande di partecipazione al bando si potranno compilare fino al 5 giugno, entrando alla sezione “Accedi ai servizi online” del portale Inail. Il 12 giugno sarà invece il click day, vale a dire il giorno in cui si potranno inoltrare le domande, mentre entro trenta giorni si dovrà terminare la spedizione degli incartamenti telematici.