Aziende innovative e start up Sconto del 30% per chi investe

Una detrazione del 30% sull’ammontare investito per le persone fisiche fino ad un tetto di un milione, oppure una deduzione Ires del 30% per le società di capitali con una soglia di 1,8 milioni di euro: diventa operativo lo sconto per gli investimenti in startup e Pmi innovative. E’ stato infatti firmato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo che disciplina le modalità all’accesso di questi benefici fiscali. La norma vale per gli investimenti effettuati dal primo gennaio 2017. Il provvedimento, da una parte potenzia gli incentivi fiscali per gli investimenti in capitale di rischio nelle startup innovative (si passa ad una aliquota unica del 30% per lo sconto, eliminando quelle precedentemente in vigore, che variavano da un minimo del 19 al 27%), dall’altra estende gli incentivi a tutte le Pmi innovative.

Le Pmi innovative – definisce con precisione il decreto – sono società di capitali con meno di 250 addetti e un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro, così come stabilito della definizione europea, e che rispettano almeno due dei seguenti requisiti: hanno sostenuto spese in ricerca e sviluppo per una quota pari ad almeno il 3% del maggiore valore tra costo e valore della produzione; la forza lavoro è costituita per almeno un terzo da titolari di laurea magistrale o per almeno un quinto da dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori; sono titolari di una privativa industriale o di un software registrato.