Aziende e fatturato Whirlpool numero 1

La Prealpina - 09/12/2016

Dicembre è tradizionalmente il mese delle classifiche e, dal punto di vista economico, è interessante rilevare come, nel corso degli anni, sia cambiato il panorama delle aziende leader del Varesotto, soprattutto in termini di fatturato.

Si ripete spesso, forse un po’ a torto, come le grandi aziende abbiano abbandonato il territorio. Forse è così, pensando soprattutto al boom degli anni Sessanta o Settanta. Tuttavia, rispetto al deserto industriale di altre zone italiane, le Prealpi vedono ancora la presenza di realtà leader in grado di produrre posti di lavoro e innovazione.

Tornando alle graduatorie, le ultime due in ordine di tempo sono state stilate dal sito Reportaziende.it e dallo studio di Made in. Il primo portale offre servizi di ricerca e informazione delle aziende, aventi sede legale sul territorio di tutte le province italiane, il cui fatturato annuo supera i 5 milioni di euro.

E i dati divulgati sono stati forniti in licenza da Consodata, riordinati ed esposti in modo intuitivo secondo tecniche volte a facilitare la consultazione gratuitamente. Per quanto concerne il 2015, l’azienda leader nella classifica è Whirlpool Europe, l’unica a superare il miliardo di fatturato assieme a Novartis Farma. Segue non molto lontano, con 700 milioni BTicino, altra multinazionale colosso rimasta nel capoluogo. Da lì in poi a completare la top ten si scende dal mezzo miliardo di O-I Sales and Distribution Italy, l’unità di vendita e commercializzazione italiana del gruppo Owens Illinois, produttore a livello mondiale di contenitori in vetro cavo meccanico per uso alimentare, fino al decimo posto della farmaceutica Sandoz.

In mezzo si trovano Tigros e la sua catena di supermercati, il cioccolato di Lindt&Sprungli e le birre di Anheuser Busch Inbev.

Infine O-I Manufacturing, leader nella fabbricazione di vetro cavo e la compagnia aerea Neos.

Insomma, un mix fra il metalmeccanico, il farmaceutico, l’alimentare e il comparto aereo.

A proposito di volo, spiccano le assenze di AgustaWestland e Alenia Aermacchi. Ma c’è un perché: Reportaziende.it le classifica sotto Roma (e non Varese), quando in realtà si sa bene che la base storica è nel Varesotto. Tanto che nella classifica di Made in, i due fiori all’occhiello dell’economia varesina sono al primo e al secondo posto con oltre 4 e 3 miliardi di fatturato. Nella top ten di questa graduatoria compaiono pure la Lamberti di Albizzate (settore chimico), Openjobmetis e Cedis Orrigoni. Insomma: l’economia magari non va a gonfie vele ma, nel Varesotto, ci sono ancora realtà di livello mondiale.