Avvolgitori di nuovo attivi Stop agli abusivi dei nastri

La Prealpina - 06/12/2022

Ora che il servizio di avvolgimento bagagli è stato ripristinato dopo mesi di vuoto, gli abusivi del cellophane avranno vita breve. O almeno che ciò che potrebbe accadere all’aeroporto di Malpensa dopo che lo scorso giovedì la società TraWell ha installato cinque macchine in altrettanti punti strategici dell’area partenze del terminal 1.

Questo servizio ufficiale fornito ai passeggeri mancava dallo scorso febbraio e, oltre al disagio di non poter proteggere le proprie valigie da graffi e ammaccature, aveva scatenato l’attività non autorizzata di alcune persone che su compenso si offrivano di imballare con un grosso foglio di pellicola trasparente i bagagli dei viaggiatori. Nel corso dei mesi, infatti, questi lavoratori illegali muniti di rotoli e forbici si sono installati soprattutto lungo le file dei passeggeri in attesa ai check-in dei voli per l’Africa, per il Sud America o il Sud Est asiatico che spesso viaggiano con molte valigie. Nonostante i diversi interventi delle forze dell’ordine che conoscono la situazione, la loro attività non ha visto crisi e continua impassibile allo scalo nella brughiera.

Ma da adesso in poi le cose potrebbero cambiare; TraWell, l’azienda di servizi di protezione, deposito bagagli, prodotti e servizi accessori con sede a Gallarate, si è infatti aggiudicata la gara d’appalto lanciata da Sea, la società che gestisce Malpensa e Linate, per la fornitura di servizi integrati di assistenza ai viaggiatori e le macchine Safe Bag sono ora operative. L’accordo siglato prevede che l’impresa fornisca il servizio per quattro anni. La prestazione era venuta a mancare dopo che l’azienda TrueStar, che operava allo scalo internazionale da diversi anni, aveva perso la gara per la concessione degli spazi commerciali. A risolvere il disservizio doveva pensare la spagnola Zomaer Global che sarebbe dovuta subentrare alla TrueStar, ma questo non era accaduto lasciando i passeggeri senza pellicola protettiva, gli addetti all’avvolgimento licenziati e gli abusivi ad approfittarne. Ora i primi due problemi sono stati risolti visto che TraWell ha riassunto i lavoratori che azionano le macchine e che accolgono i viaggiatori e le loro valigie. Resta il terzo, che poi non è l’unico per quanto riguarda gli abusivi. Ad affliggere da anni Malpensa, infatti, ci sono anche i facchini irregolari; si avvicinano con il carrello e propongono ai viaggiatori di trasportare i bagagli, fino al taxi se appena atterrati in Italia o ai check-in se sono in partenza, in cambio di una mancia. Utilizzano i carrelli messi a disposizione da Sea che sono parcheggiati al ritiro bagagli e all’ingresso dello scalo e che costano due euro. La presenza e il numero dei carrellisti non autorizzati cambia nel tempo: da 50 a 20 in base al periodo, alla fascia oraria e ai controlli della polizia. Molti sono all’aeroporto da anni, tanto che sono volti noti sia alle forze dell’ordine sia a diversi dipendenti dello scalo. E ogni strategia per tamponare la loro attività pare non funzionare. Per ora si può solo aspettare e vedere se la concorrenza ufficiale e legittima come quella che farà Safe Bag indebolirà gli avvolgitori abusivi.