Aviapartner sospesa a Linate. Trema Malpensa

La Prealpina - 09/09/2016

Sospesa l’attività per due mesi a Linate, aperta la procedura per Malpensa. Sono giorni difficili per Aviapartner, società di handling da oltre 400 dipendenti dislocati sui due scali milanesi.

Con una disposizione operativa dal 12 settembre e per i successivi sessanta giorni, Enac ha sospeso la certificazione di prestatore di servizi per l’assistenza a terra sul Forlanini. Ciò significa che le compagnie aree servite da Aviapartner dovranno fare affidamento sul gestore aeroportuale. Che, a sua volta, deciderà a quale handling assegnare l’incarico. Il motivo lo spiega la Cub Trasporti, la sigla sindacale che ha diffuso la notizia: «A quanto ci è dato sapere, il provvedimento di Enac è scaturito dopo una serie di segnalazioni su disservizi avvenuti a seguito del cambio di appalto, da Wfs ad Aviapartner di Iberia, British Airways e Aer Lingus. Aviapartner non solo avrebbe disatteso le disposizioni del contratto nazionale sulla clausola sociale, ma ha anche sostituito i lavoratori Wfs con personale precario». Aviapartner, si apprende da fonti aeroportuali, avrebbe già fatto ricorso al Tar. Ma nel frattempo contestazioni sono arrivate anche su Malpensa, aeroporto in cui la direzione Enac ha concesso invece quindici giorni per mettere in atto le azioni correttive in merito alle segnalazioni pervenute da alcuni sindacati e persino dalle compagnie aeree. Il rischio, dunque, è che tra due settimane si ripeta anche in brughiera ciò che invece sta già avvenendo a Linate. L’Ente nazionale aviazione civile contesta il mancato rispetto del regolamento di scalo, delle procedure e delle disposizioni di sicurezza, il mancato adeguamento dell’organico e il ricorso al subappalto ad altre società senza preventiva autorizzazione dell’autorità aeroportuale.

«Giudichiamo positivo l’intervento di Enac che finalmente pone l’attenzione su questioni da sempre sollevate da tutte le organizzazioni sindacali e non solo dalla nostra», commenta la Cub Trasporti. «Il rispetto delle clausole sociali e il tentativo di introdurre le cooperative nel carico e scarico bagagli sono due temi su cui da tempo ci battiamo».