Attrarre nuovi turisti mettendoli sulle ali

La Provincia Varese - 26/01/2017

Volare sospesi sopra ai sette laghi, con le montagne sullo sfondo ed il respiro mozzato dal panorama è una cosa che può accadere solo a Varese. Un’opportunità di attrarre turisti da tutto il mondo perché dal punto di vista dello sport e delle attrazioni naturali la nostra città avrebbe solo l’imbarazzo della scelta. Ora siamo verso la fine della bassa stagione per il volo a vela in attesa della prossima primavera. «Siamo pronti per affrontare la nuova primavera con diversi eventi», racconta Margherita Acquaderni Caraffini, presidente dell’aero club Adele Orsi, sottolineando che: «Ospiteremo un campionato nazionale di classe libera ed una gara di promozione per i principianti in aprile, poi uno stage di alta performance in maggio, un grand prix di qualificazioni in giugno e tanti altri progetti come una giornata con i ragazzi disabili del Niguarda a fine giugno e l’open day a settembre». Per chi fosse curioso e volesse provare ad osservare Varese dall’alto è possibile effettuare voli di prova tutto l’anno. «Chi vuole cominciare per prendere il brevetto deve avere un minimo di 16 anni, naturalmente con il permesso dei genitori e bisogna avere una statura minima di un metro e 50 per poter indossare il paracadute». «La nostra provincia è la provincia con le ali per eccellenza ed il nostro aeroporto è un gioiello. Siamo sorti nel 1961 e da allora il volo a vela è sempre stato presente. Partecipiamo e siamo parte del progetto “#Doyoulake?” della Camera di Commercio e siamo convinti che quello che noi possiamo dare anche al turismo sportivo è un fiore all’occhiello e qualcosa di estremamente particolare». Per chi viene dalle nostre parti avere la possibilità di fare un volo del genere è sicuramente una possibilità speciale. «Durante l’Expo abbiamo fatto volare 40 cittadini cinesi che facevano parte della delegazione. Erano impazziti dalla gioia, non avevano mai visto nulla di simile». Quindi un’opportunità per la città: «Una possibilità enorme e sono felice che le autorità locali abbiano colto il nostro valore e ci stiano sostenendo». Il riferimento è appunto al progetto della Camera di Commercio ed al progetto di promozione del territorio attraverso lo sport: «Fare rete tra tutti gli sport che offre la provincia come canottaggio, equitazione, ciclismo, trekking e vela ed offrire qualcosa di diverso è sicuramente un valore aggiunto. Anche la Regione ci ha sempre sostenuto e siamo molto contenti». Da sottolineare anche l’apertura della scuola per i disabili: «Anche qui la città ha risposto anche grazie alla Fondazione Ubi che ci ha sovvenzionato per portare a termine il progetto, cosa molto importante dal punto di vista sociale». n