Atletica – Sulla via dell’Eurocross prova a mettersi Varese

La Prealpina - 14/09/2020

European Athletics ha comunicato la cancellazione dell’edizione 2020 degli Europei di cross che erano in programma a Dublino, in Irlanda, il 13 dicembre. La rassegna continentale di corsa campestre era uno dei pochissimi eventi internazionali rimasti in calendario, in una stagione condizionata dalla pandemia da Covid-19. Il perdurare della delicata situazione sanitaria e le attuali restrizioni in vigore per evitare la diffusione del contagio hanno suggerito agli organizzatori di alzare bandiera bianca. «È stata una decisione difficile – spiega il presidente ad interim di EA Dobromir Karamarinov – so che gli atleti e l’intera comunità del nostro sport stavano aspettando questo evento, ma chiedo loro di non perdersi d’animo». La notizia era nell’aria ma è stata comunque una doccia fredda per i ragazzi del college del mezzofondo dell’università dell’Insubria che avevano buone chances di ritagliarsi la partecipazione in maglia azzurra. Un pensierino alla convocazione in nazionale lo potevano fare i due giovani e promettenti Pietro Arese (nella foto con il responsabile del college Silvano Danzi) e Giovanni Gatto. È vero, i cross non sono la loro specialità di elezione ma i progressi fatti vedere in pista potevano essere il degno antipasto alla crescita di valore pure in campestre. E naturalmente non si può escludere dal giro azzurro la varesina Silvia Oggioni che aveva tanta voglia di cancellare il brutto ricordo dell’anno scorso a Lisbona quando era stata costretta al ritiro, lei che è una grande lottatrice ma si è ritrovata, dopo alcuni anni di stop, al cospetto delle migliori d’Europa e si è fatta prendere dall’emozione. In corsa per una maglia poteva esserci anche Chiara Spagnoli, pure lei in crescita.

Se gli Europei 2020 sono saltati, bisogna pensare a quelli dell’anno successivo. Tra l’altro si era fatta avanti l’Italia con la candidatura di Torino. Ora bisogna capire se va recuperata la sede di Dublino (ma non pare perché si parla di cancellazione) oppure si può andare come da programmi sul capoluogo piemontese. E sarebbe un ulteriore molla motivazionale per Pietro Arese che è torinese e farebbe di tutto per conquistare una maglia e naturalmente per andare alla grande. Sulla strada per Torino o per Dublino, tra l’altro, ci sta Varese. Questa è la speranza del comitato organizzatore che si è formato per portare all’ippodromo delle Bettole l’edizione 2021 dei campionati italiani di cross. La location è collaudata considerate le esperienze passate ma bisogna vincere la concorrenza di Campi Bisenzio (Firenze) che si è fatta avanti essendo slittata l’edizione 2020 della Festa del Cross. In ballo, tra l’altro, ci sono le elezioni federali che sono state rinviate quest’anno, dunque non si può sapere adesso come andrà a finire. Per Varese sarebbe un grande risultato con l’idea di intitolare la manifestazione a Enrico Arcelli.