Assegno una tantum a chi assiste i parenti

La Prealpina - 23/11/2021

Oltre un quarto della popolazione residente in Valcuvia si trova in età di pensione (il 27% del totale, due punti più della media provinciale secondo i dati forniti ad agosto dalla Camera di Commercio), con punte che nei centri minori arriva a un terzo. Certamente non tutti gli anziani presentano una condizione sanitaria compromessa, ma anche su questo dato statistico si basa il bando emanato pochi giorni fa da Comunità montana Valli del Verbano “per il riconoscimento di un assegno una tantum per il sostegno al Caregiver Familiare di persone non autosufficienti”. La partecipazione servirà anzitutto per avere un’idea di quante siano le persone in difficoltà seguite per almeno tre mesi consecutivi da un componente la famiglia e che risiedono nei ventisei Comuni che fanno parte del Distretto Sette Laghi, Ambito Distrettuale di Cittiglio, cui fa riferimento il bando. Varato in attuazione dello specifico Programma Operativo Regionale del 22 marzo scorso e in applicazione dell’atto di indirizzo approvato dall’assemblea dei sindaci del 7 settembre, il prowedimento si concretizza in un assegno da erogare una tantum con la finalità di “riconoscere la valorizzazione del lavoro di cura” nei confronti di “persone in condizione di non autosufficienza totale o condizione di disabilità grave che richieda un intervento a domicilio per il suo superamento”. A quanto ammonterà la cifra media di ogni singolo assegno dipenderà dal numero di richieste che verranno accettate in relazione a una disponibilità complessiva di 23.470 euro. In ogni caso, si tratta di una decisione importante adottata dall’ente pubblico nei confronti di una popolazione sulla quale grava anche un tasso di occupazione (41%) di ben 7 punti inferiore al totale provinciale. L’assegno verrà erogato ai beneficiari attraverso il loro Comune di residenza; sarà compito dell’Ufficio di Piano (l’organismo tecnico che supporta le singole amministrazioni comunali) comunicare direttamente ai beneficiari e allo stesso Comune l’esito della domanda, che va presentata via mail entro il 4 dicembre.