Ascom al Comune «Ridurre la tassa rifiuti»

La Provincia Varese - 30/11/2016

Confcommercio Ascom Varese porta il futuro della città e del commercio tradizionale fuori dall’Assemblea dei soci. L’obiettivo In una serata densa di interventi e relazioni, l’associazione di categoria ha portato all’attenzione del sindaco e dell’assessore alle attività produttive il sentimento dei commercianti, tra criticità, prospettive ed opportunità. Una situazione che è stata sviscerata attraverso contributi video, l’analisi di case history, relazioni di autorevoli esperti quali il professor Massimo Serati direttore CeRST Liuc, l’avvocato Antonio Chierichetti e l’architetto Giorgio De Wolf. Ma soprattutto è stato reso noto il sondaggio condotto tra i commercianti varesini, da cui è emerso il sentiment della categoria. L’indagine «Abbiamo interrogato i nostri soci su diverse questioni – ha spiegato Marco Parravicini, delegato Ascom per il centro – Alcune di carattere puramente tecnico e legate alla gestione delle attività. Altre invece “esterne” e legate, per esempio, alla sicurezza e al decoro». Piazza Repubblica Quello che è emerso, e che poi è stato sottoposto al sindaco Galimberti e all’assessore Perusin, è un generale calo della percezione della sicurezza, soprattutto tra i commercianti che hanno la loro attività nelle zone limitrofe alle stazioni e a piazza Repubblica. Problemi «Il livello di sicurezza è calato e crediamo che sia anche connesso alla mancanza di controlli – ha sottolineato – Apprezziamo la volontà dell’amministrazione di ripristinare il servizio di vigilanza nei quartieri e auspichiamo che sia fatto anche nel centro città con un occhio di riguardo ad alcune zone, ma non basta». Dai commercianti iniziative come questa sono considerate «un pagliativo. Quello che chiediamo è una strategia che risolva alla radice queste criticità». La tassa Sul fronte della gestione interna delle attività, i commercianti hanno invece ribadito la necessità che l’amministrazione riveda le tariffe della tassa sui rifiuti, «che a Varese è addirittura doppia rispetto a Gallarate. Vorremmo che le tariffe fossero rimodulate in base alla produzione dei rifiuti