Artigiani e Lia, risponde la commissione vigilanza

Ci sarà anche la direttrice della Commissione di Vigilanza della Lia, Cristina Bordoli Poggi, all’incontro organizzato da Confartigianato Varese lunedì 2 ottobre, dalle 9.30 alle 16 a Ville Ponti. L’annuncio è stato dato ieri e l’ospite sarà di primo piano, visto che si tratta del dirigente alla guida dei controlli sulla Legge Albo Artigiani Edili del Canton Ticino. Vale a dire la normativa che ha monopolizzato a lungo l’attenzione e l’attività delle imprese italiane del settore della casa che, per continuare a operare oltreconfine devono essere iscritti all’albo.

Ma, oltre la Lia, c’è di più. Intanto c’è il valore intrinseco della Svizzera quale punto riferimento tanto per il frontalierato quanto per esportazioni e attività svolte dalle imprese italiane in loco. Il mercato elvetico, pur avendo risentito dei segnali di crisi, si conferma di fatti strategico per la provincia di Varese: secondo l’ultimo rilevamento (gennaio-marzo 2017) della Camera di commercio ammonta a oltre 110 milioni il valore dei beni esportanti, con un trend in rialzo di 3,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2016.

Restano, tuttavia, le differenti legislazioni cantonale e confederale che, sempre di più, impongono alle imprese attenzione, conoscenza e rispetto delle regole. Per questo motivo Confartigianato Varese, in collaborazione con Studio legale ILCS Lawyers, torna a parlare di Svizzera e Canton Ticino. E lo fa, innanzitutto, con un obiettivo: fare il punto sullo stato di attuazione della Lia (procedura, requisiti, documentazione, aziende tenute all’iscrizione, costi e case history) assieme alla direttrice della Commissione di Vigilanza della Lia, Cristina Bordoli Poggi e a Matteo Campari che, per il servizio Internazionalizzazione di Confartigianato Varese, ha seguito molte delle imprese impegnate nel processo di iscrizione. Un modo per mettere a confronto l’esperienza pratica maturata sino a qui e il punto di vista cantonale, ma anche per fare il punto sulle tempistiche per la validazione delle domande già presentate e per quelle ancora da presentare.