Arte alla Collegiata

La Prealpina - 09/01/2017

castiglione olona La Collegiata continua nella campagna di restauro delle opere “mobili” contenute nello splendido complesso museale castiglionese. Questa volta toccherà all’Annunciazione attribuita ad Apollonio di Giovanni, pittore fiorentino attivo nella prima metà del Quattrocento con notevoli contatti stilistici con Filippo Lippi e Domenico Veneziano, Gentile da Fabriano, Fra Angelico e Paolo Uccello. La piccola tempera su tavola è stata ritenuta dallo storico dell’arte Giovanni Bellosi una delle opere migliori dell’artista per la raffinata architettura, il gioco delle ombre, l’eleganza delle figure. Su di essa poi aleggia un alone di mistero in quanto non è nota la sua destinazione originale (poteva essere un dipinto destinato alla devozione privata di un facoltoso committente o più probabilmente un pannello di predella, parte cioè di un complesso pittorico di dimensioni maggiori e oggi sconosciuto), così come non è noto il modo e l’epoca in cui il dipinto giunse a Castiglione.

L’intervento, affidato alla Icsa di Sesto Calende che si sta già occupando del restauro della chiesetta di Madonna in Campagna, riguarderà sia il fronte sia il retro dell’opera e inizierà nei primi mesi del 2017.

Il restauro sarà finanziato grazie ai proventi della vendita del libro “Castiglione Olona. Nella storia e nell’arte” di Eugenio Cazzani che compendia la storia del Borgo e ancora oggi è il testo di riferimento più valido per chi volese avvicinarsi alla storia e alla cultura del borgo.

Anche i giovani saranno protagonisti: alcuni studenti che svolgono infatti l’alternanza scuola-lavoro al Museo della Collegiata potranno infatti seguire da vicino le fasi del restauro.