Arcisate-Stabio all’ultimo miglio Oggi si finisce la galleria di Induno

La Provincia Varese - 30/01/2017

Arcisate-Stabio verso l’“ultimo
miglio”: oggi poco dopo mezzogiorno
cade l’ultimo diaframma
della nuova galleria di Induno
Olona. Sul cantiere ci saranno
il ministro delle infrastrutture
Graziano Delrio, il governatore di
Regione Lombardia Roberto Maroni
e l’amministratore delegato
di Rfi Maurizio Gentile.
L’ultimo diaframma
Un momento simbolico importante
lungo la strada che porterà
all’attivazione della nuova linea
internazionale tra Varese e Mendrisio,
prevista per la fine di quest’anno.
La caduta dell’ultimo
diaframma della galleria di Induno
Olona, lunga 40 metri e scavata
non senza criticità in presenza
di materiale non compatto, segna
di fatto l’apertura del nuovo
tracciato ferroviario. Per completare
il collegamento ferroviario
con la Svizzera, infatti, resteranno
a questo punto solo da terminare
i lavori sull’ultimo tratto
verso Stabio, in modo da congiungere
i binari con quelli già attivi
dal 2014 in Canton Ticino. La
cerimonia è prevista per mezzogiorno.
Le delegazioni di autorità
e media partiranno in pullman
dalle stazioni di Milano Centrale
e di Varese Fs per raggiungere il
cantiere di Induno. Alle 12.15 ci
saranno i discorsi di rito da parte
delle autorità: sono attesi il ministro
delle infrastrutture e dei trasporti
Graziano Delrio, il governatore
di Regione Lombardia Roberto
Maroni, l’amministratore
delegato e direttore generale di
Rete Ferroviaria Italiana Maurizio
Gentile, oltre ai sindaci del
territorio (in primis, i più direttamente
coinvolti, Marco Cavallin
di Induno Olona e Angelo Pierobon
di Arcisate) e al presidente
della Provincia di Varese Gunnar
Vincenzi. Alle 12.45 verrà abbattuto
l’ultimo diaframma che
aprirà il “varco” della galleria di
Induno. Ora l’obiettivo è confermare
la scadenza del dicembre
2017 per l’attivazione della nuova
linea ferroviaria transfrontaliera
che potrebbe cambiare le
abitudini di tantissimi lavoratori
che quotidianamente oltrepassano
il valico del Gaggiolo.
Obiettivo 2017
Il ministro Graziano Delrio era
già stato in visita al cantiere ai
primi di agosto del 2015: in quell’occasione
aveva annunciato la
ripresa delle opere, dopo il lungo
contenzioso sulle terre da scavo
e il cambio di impresa appaltatrice,
fissando la data di conclusione
dei lavori per il 2017, in modo
da poter attivare il servizio ferroviario
con il cambio di orari di dicembre
2017.
Lo scorso mese di novembre,
nel suo ultimo faccia a faccia con
la sua omologa della Confederazione
Elvetica Doris Leuthard, il
ministro Delrio aveva ribadito
che «la Arcisate Stabio sarà completata
nel 2017», nell’ambito
delle opere strategiche di «cerniera»
tra i due Paesi in ottica
Alptransit. Anche oltrefrontiera
l’evento di oggi viene guardato
con grande interesse e soddisfazione,
dopo tante polemiche sui
ritardi dell’opera da parte italiana:
«Questa galleria era uno degli
elementi potenzialmente critici.
Dunque è un passo di avvicinamento
alla meta. Ma c’è ancora
molto lavoro» ha commentato
alla Tv Svizzera il capo della Divisione
ticinese dello sviluppo territoriale
e della mobilità Riccardo
De Gottardi. Ad opera ultimata
verranno infatti messe in esercizio
in maniera integrale due linee
Tilo, sfruttando la nuova
tratta transfrontaliera: la S40
Varese-Mendrisio-Como e la S50
Malpensa-Varese-Bellinzon