Andrea Buosi è campione italiano di pasticceria: «Dedicato a nonno Ermes»

VareseNoi - 22/01/2019

Di padre in figlio. Per essere precisi, di nonno, in padre, in figlio. La storia della famiglia Buosi (un’assoluta istituzione per tutti i golosi del nostro territorio) si arricchisce di un nuovo giorno da ricordare: Andrea si è laureato campione italiano juniores di pasticceria.

La competizione è andata in scena oggi, martedì 22 gennaio 2019, alla 40° edizione del SIGEP– il salone internazionale gelateria, pasticceria, panificazioni e caffè di Rimini – una rassegna straordinaria dedicata esclusivamente ai professionisti, che anticipa tendenze e innovazioni delle 5 filiere in esposizione.

Andrea Buosi ci racconta com’è andata direttamente da Rimini. Partendo dalla cosa più importante, la dedica: «Sono felicissimo e il mio primo pensiero è andato subito a nonno Ermes, che è mancato a novembre dell’anno scorso».
Come funzionava la competizione? «Ho ricevuto l’invito a partecipare mesi fa – spiega Andrea – Ho 21 anni, così sono stato inserito nella categoria juniores. In 9 ore di tempo, bisognava presentare una monoporzione che rivisitasse il tiramisù, una crostata moderna e una scultura. Il tema era l’arte. Io ho scelto di muovermi dal punto di vista del mestiere, in particolare dell’arte sartoriale italiana, partendo dal concetto che “come un sarto cuce il suo tessuto, così un pasticcere modella il suo cioccolato”».

Il risultato sono le meravigliose opere che vedete nelle foto; facile intuire come la giuria ne sia rimasta assolutamente colpita: «Ho vinto il premio per la miglior monoporzione, per la miglior scultura e per il miglior lavoro tecnico e pulizia – sorride Andrea – di conseguenza, ho raggiunto anche il primo posto assoluto». Una grande emozione; ma anche un grosso impegno: «Sì, è vero. Mi sono preparato per mesi e mesi, arrivando stanco e molto teso – ci confida Buosi jr. – Questa gara viene subito dopo Natale, un periodo di grande lavoro per noi. L’emozione più intensa l’ho provata quando ho messo sul tavolo il mio lavoro, finito: sono riuscito a fare quello che volevo e per cui mi ero preparato. Poi aver vinto è ovviamente speciale».

Insieme a lui a Rimini c’era papà Denis («Come sempre: mi ha accompagnato e aiutato, sono contento di condividere con lui questa gioia» il finale di Andrea), che aggiunge alla vittoria del figlio una bellissima storia: «Da oggi avremo una sorta di anniversario da festeggiare insieme – racconta il maître chocolatier varesino – Nel gennaio 1999, proprio qui, ho vinto il “Super Sigep d’oro”, un premio speciale che istituirono per celebrare i 20 anni di questo campionato. Portai una scultura di cioccolato che rappresentava la rosa dei venti, che mi fece raggiungere il primo posto. Dopo 20 anni veder vincere qui mio figlio Andrea mi riempie di orgoglio».