Americani e cinesi in vacanza sul lago

Che lo sport – in modo particolare le due ruote – faccia bene al turismo varesino è un dato di fatto. LO si è visto nei giorni della Gran Fondo e della Tre Valli dove si sono registrati 700 pernottamenti distribuiti in 14 differenti strutture alberghiere. Ma in verità è come se i grandi eventi fossero la ciliegina su una torta che di anno in anno diventa sempre più ricca. A dimostrarlo ci sono i numeri ufficiali elaborati dall’Osservatorio della Camera di Commercio varesina sui flussi turistici nei primi sei mesi dell’anno.

La freccia è sempre rivolta verso l’alto, con un incremento degli arrivi pari al 14 per cento e una crescita delle presenze del 15 per cento.

«Sono risultati che colpiscono – commenta il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Albertini – e che sottolineano la buona performance di un settore che non ha segnato il passo neanche durante la crisi e che, a distanza di due anni da Expo, riesce ancora a migliorare i propri risultati, grazie anche a progettualità specifiche. Varese è così oggi la terza provincia in Lombardia per arrivi turistici, superata soltanto da Milano e Brescia».

Complessivamente gli arrivi da gennaio a giugno sono stati 675.156. A farla da padroni sono stati in modo particolare i viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti che hanno superato quota 44mila. Al secondo posto si piazzano i tedeschi – da sempre di casa in provincia, soprattutto sul lago – che hanno oltrepassato le 37mila unità. Importante anche la presenza dei cinesi che registrano più di 34mila turisti. Gli italiani che hanno scelto il Varesotto, invece, sono stati complessivamente 278.099.

«Questa è anche la dimostrazione che viene premiato l’impegno e l’investimento fatto dai diversi attori coinvolti – sottolinea Frederick Venturi, presidente di Federalberghi Varese – che hanno dimostrato di lavorare in sinergia su di un obiettivo comune. Inoltre è chiaro che i grandi eventi hanno una ricaduta positiva: si pensi solo all’eco mediatico che tali manifestazioni garantiscono. Esportare l’immagine del territorio oltre i confini nazionali attraverso lo sport è un fattore di promozione turistica estremamente efficace, che supera di gran lunga i piccoli disagi legati alla chiusura delle strade. I numeri ci fanno anche ben sperare per il 2018 – continua il presidente degli albergatori – quando Varese ospiterà il campionato mondiale della Gran Fondo. Visti i numeri di quest’anno è probabile che a lavorare per l’ospitalità saranno impegnate non solo le strutture del capoluogo ma anche quelle di tutto il territorio provinciale».

Ora non resta che attendere le elaborazioni dei numeri per i mesi di luglio e agosto, periodo clou per le vacanze sul lago.