Alternanza Scuola Lavoro Apri le Porte al Futuro

È un’opportunità sia per i giovani studenti, sia per le imprese, i professionisti e gli enti pubblici disponibili a ospitarli: l’alternanza Scuola Lavoro punta infatti a offrire agli allievi dei nostri istituti superiori una conoscenza diretta delle varie realtà che entrano in gioco nell’attività economica, favorendo lo sviluppo in loro di quelle competenze professionali che oggi sono necessarie. Un’alternanza Scuola Lavoro che, nel nostro paese, è diventato obbligatoria con la legge 107 del 13 luglio 2015, chiamata anche norma della “Buona Scuola”. Questo provvedimento prevede infatti una durata complessiva – nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi superiori dei nostri ragazzi – di 400 ore negli istituti tecnici e di 200 ore nei licei. È inoltre stabilito che sia istituito il Registro dell’Alternanza Scuola Lavoro (RASL), tenuto dalle Camere di Commercio così da agevolare l’incontro tra mondo dell’economia disponibile a ospitare giovani e istituzioni scolastiche. «Nonostante sia espressamente previsto dalla “Buona Scuola” – spiega Giacomo Mazzarino, dirigente della camera di Commercio incaricato di seguire la materia –, il RASL stenta a decollare, a livello nazionale e sul nostro territorio, per l’assenza di un obbligo di iscrizione e per una generale “diffidenza” degli attori dell’alternanza (soggetti ospitanti, ma anche istituti scolastici) a pubblicizzare e dare ampia conoscibilità alle convenzioni in essere; su questo fronte la Camera di Commercio, trattandosi appunto di un’adesione volontaria, ha poche frecce al proprio arco, se non quelle della divulgazione e della persuasione. Credo che dovremo tutti – imprenditori, professionisti, istituzioni – fare un salto di qualità, abbandonare eventuali egoismi e vivere il tema dell’alternanza Scuola Lavoro come una vera pratica di “responsabilità sociale d’impresa”, uscendo allo scoperto con la massima disponibilità e facendoci carico, ciascuno per il suo ruolo, di un pezzo del problema. Solo così si potrà dare ai nostri ragazzi, e a tutti indistintamente, una vera opportunità di crescita dal punto di vista umano e professionale». Giovani e lavoro L’analisi statistica offre un quadro per molti versi poco confortante: a Varese il tasso di disoccupazione giovanile (fascia 15/29 anni) è del 23,8%, in crescita negli ultimi anni. Inoltre, i cosiddetti NEET (Not in Employment, Educatione Training) – giovani che non risultano né occupati, né inseriti in un regolare percorso di istruzione o formazione – sono 27mila, ovvero uno su cinque, e sono in prevalenza femmine (17mila). In questo quadro s’inserisce il compito della Camera di Commercio di supportare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Questo attraverso anche servizi informativi come l’indagine Excelsior che analizza periodicamente i fabbisogni occupazionali «che cosa si aspettano le imprese dal mercato del lavoro?» e, quindi, previsioni su quelli formativi. Indagini da cui, troppo spesso, emerge un disallineamento: così, nei bollettini “Excelsior Informa” per i mesi di ottobre-dicembre ’17 risulta che il 28% delle imprese dichiara di avere difficoltà a trovare i profili desiderati. L’alternanza Scuola Lavoro appare quindi come una metodologia didattica e d’apprendimento che può aiutare a fronteggiare questo disallineamento. Alternanza in Camera di Commercio Li avete visti in azione durante la scorsa stagione turistica: oltre duecentocinquanta studenti delle nostre scuole superiori si sono messi in gioco con il loro entusiasmo per ampliare la rete d’informazione sul territorio varesino. Grazie al progetto “Tourist Angels” – promosso dalla Camera di Commercio e dalla Regione Lombardia con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale – gli studenti hanno affiancato gli operatori della rete territoriale degli Infopoint nello svolgere diverse attività: la ricognizione degli eventi culturali e sportivi, il supporto a iniziative di grande rilievo, l’informazione, l’indirizzo e l’assistenza ai turisti, lo sviluppo di contenuti sui canali social e l’accompagnamento durante visite e attività all’aria aperta in affiancamento alle guide. Un’alternanza Scuola Lavoro dove la Camera di Commercio ha però offerto anche altre opportunità agli studenti: è il caso per esempio dell’affiancamento nell’organizzazione della borsa immobiliare “La Casa in Piazza” e anche di quello relativo alla loro presenza con le imprese varesine nei padiglioni di ECMA, la più importante fiera internazionale del settore ciclo-motociclo.

Storie d’Alternanza in Video

La propria esperienza di alternanza tra aula e luogo di lavoro raccontata in un video: anche gli studenti delle scuole superiori varesine hanno partecipato al concorso nazionale “Storie d’Alternanza”. La possibilità di realizzare in video racconti multimediali e portare all’attenzione modelli di alternanza Scuola Lavoro innovativi e, soprattutto, efficaci per studenti e imprese nella conoscenza reciproca. Così, tra i video giunti in Camera di Commercio per poi essere selezionati e inviati alla fase nazionale del concorso, ci sono stati i racconti sull’esperienza vissuta in Germania, all’interno di grandi aziende industriali, dai ragazzi dell’Isis Ponti di Gallarate e quelli degli studi del Liceo Tosi di Busto Arsizio che si sono occupati della lotta allo spreco alimentare seguiti da un tutor di una grande catena della distribuzione.